Politica | Bilancio 2018-2020

Bilancio 2018-2020, Appendino: «E' il meglio che possiamo fare in queste condizioni»

Dopo aver ringraziato l'assessore Rolando e la Giunta, la sindaca è passata a difendersi dagli attacchi della minoranza in merito al bilancio di previsione

Chiara Appendino
Chiara Appendino (ANSA)

TORINO - Quello del 2018-2020 è un bilancio 'non semplice, in un momento molto difficile', così lo ha definito la prima cittadina, Chiara Appendino, intervenuta in Consiglio Comunale in seguito a numerosi interventi di maggioranza e opposizione sul bilancio previsionale. Dopo aver ringraziato l'assessore Sergio Rolando e tutta la Giunta, la sindaca è passata a difendersi dagli attacchi della maggioranza. 

CHIARA APPENDINO - Innanzitutto, ha chiarito Appendino, non si può paragonare un bilancio previsionale stilato in un contesto di piano di rietro, con uno di dieci anni fa, dove non sussistevano le medesime condizioni. «Io credo davvero che questo bilancio sia il miglior bilancio che questa amministrazione potesse attuare in queste condizioni». Quali sono le condizioni di cui parla Appendino? Quelle del piano di rientro, che la sindaca rivendica senza mezzi termini. «Sono profondamente convinta della scelta politica di questa maggioranza e della Giunta di intraprendere il piano di rientro e non la strada del predissesto. Ma non mi assumo la responsabilità di quello che ha portato a questo stato dei conti». Appendino ha ribatito con veemenza in aula la priorità dell'amministrazione di tutelare, attraverso il piano di rientro, le esigenze delle fasce deboli e quelle del territorio. «Senza il piano di rientro non avremmo potutto mantenere le agevolazioni ISEE ad esempio» ha affermato Appendino che prosegue: «In un bilancio bisogna fare delle scelte e ci sono visioni diverse su tanti fronti. Per me, ad esempio, rivedere la ZTL è un guardare avanti. Mantenere la ZTL sperimentale è guardare indietro. Ma è bene che ci siano visioni diverse che si confrontano».

BILANCIO - «Questo bilancio prende atto di una scelta importante di questa amministrazione: non privatizzare GTT» ha ricordato inoltre Appendino, che è poi passata a parlare di cultura e turismo. «Non ci sono tagli alla cultura in questo bilancio, l'anno scorso abbiamo fatto un'operazione che ha riportato in equilibrio gli enti» e di conseguenza non è stato necessario taglaire ancora. «Non può esistere una città che guarda al futuro se non ha fondi in ordine» ha concluso la sindaca di Torino, «Vogliamo una città con un bilancio sano per poter tornare a fare investimenti in modo strutturale»