20 ottobre 2018
Aggiornato 23:30

Arbitro di calcio paga minorenni per fare sesso: arrestato presunto pedofilo

L'uomo, un quarantenne, contattava i ragazzini su Whatsapp. Per incastrarlo, decisive intercettazioni e testimonianze delle vittime
Il carcere Lorusso e Cutugno
Il carcere Lorusso e Cutugno (ANSA)

TORINO - Contattava ragazzini minorenni via Whatsapp, prometteva soldi in cambio di prestazioni sessuali e organizzava incontri in cui veniva consumato del sesso: sono queste le ragioni per cui un 40enne residente in provincia di Cuneo è stato arrestato e condotto stamane presso la Casa Circondariale di Torino. Ad fermarlo, dopo un'attività d'indagine, sono stati gli agenti del Reparto Polizia di Prossimità della Polizia Municipale di Torino, insieme alla Polizia giudiziaria e alla Guardia di Finanza della Procura della Repubblica di Torino.

INTERCETTAZIONI E TESTIMONIANZE - Decisive per smascherare l'uomo le intercettazioni telefoniche, una perquisizione domiciliare e le testimonianze delle vittime stesse, dei ragazzini nemmeno 18enni. L’indagine è nata da una segnalazione dei servizi sociali alla Procura della Repubblica in cui veniva indicato che un minorenne era in contatto con adulti con i quali consumava rapporti sessuali a pagamento. Dall'analisi dei supporti informatici sequestrati è emerso che l’indagato, un ex arbitro di calcio nelle categorie giovanili, aveva intrattenuto numerose conversazioni via chat (WhatsApp) e incontri con terzi soggetti, anche minori con i quali aveva contrattato la prestazione di atti sessuali a pagamento.