23 ottobre 2018
Aggiornato 00:00

Colpi di pistola per «spaventare» un imprenditore: in manette quattro persone

L’agguato risale al 10 gennaio scorso: gli arrestati hanno legami di parentela con soggetti apertamente legati alla ’ndrangheta
Le quattro persone sono accusate di tentata estorsione aggravata
Le quattro persone sono accusate di tentata estorsione aggravata (Carabinieri)

BRANDIZZO - Porto abusivo id pistola e tentata estorsione aggravata. Sono questi i capi d’accusa che hanno mandato in carcere quattro persone, tutte italiane, accusate dal gip di Novara di tentata estorsione nei confronti di un imprenditore di 48 anni, spaventato con numerosi colpi d’arma da fuoco esplosi contro la sua abitazione il 10 gennaio 2018. 

L’AGGUATO - Gli arresti sono stati eseguiti questa mattina all’alba a Brandizzo, dai carabinieri della compagnia di Novara. Le indagini sono durate mesi, ma hanno permesso di identificare le persone responsabili dell’agguato, avvenuto intorno alle ore 21:00. Colpi d’arma da fuoco, nessun ferito e una porta di casa crivellata da proiettili: alcuni di loro hanno legami di parentela con soggetti apertamente ‘ndranghetisti.