19 novembre 2018
Aggiornato 09:30

Fabbriche pericolose alle porte di Torino: rischio incendi ed esplosioni, 4 imprenditori denunciati

Numerose e gravi le irregolarità accertate dagli inquirenti: dalla carente gestione dei rifiuti, molti dei quali tra l’altro pericolosi, sino alle emissioni in atmosfera di gas e polveri
Denunciati quattro imprenditori nel torinese
Denunciati quattro imprenditori nel torinese (Guardia di Finanza)

TORINO - Il pericolo di esplosione e, di conseguenza, l’incolumità dei lavoratori e delle aziende limitrofe era potenzialmente a rischio. E’ quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Torino nel corso di un’operazione all’interno di una vasta area industriale nei pressi di Avigliana, nel Torinese. I Finanzieri della Compagnia di Susa e del Gruppo Torino, che hanno condotto l’interventounitamente al personale dell’ARPA Piemonte, della Polizia Locale di Avigliana, dello SPRESAL – ASL3 e della Citta Metropolitana di Torino, hanno controllato un’area di oltre 10.000 mq dove sono ubicate numerose aziende che lavorano principalmente manufatti in vetroresina utilizzati nel settore nautico.


ESPLOSIONI - Numerose e gravi le irregolarità accertate dagli inquirenti; dalla carente gestione dei rifiuti, molti dei quali tra l’altro pericolosi, sino alle emissioni in atmosfera di gas e polveri, che, se incontrollate, possono provocare incendi ed esplosioni, con conseguenze facilmente immaginabili viste le numerose imprese che operano nelle vicinanze. Per quattro, delle cinque aziende coinvolte nelle indagini, è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività in quanto, non osservando le più basilari norme in materia di sicurezza e senza la possibilità di accertare la qualità e la quantità dei rifiuti (molti dei quali tossico-nocivi) trattati, potevano costituire un serio pericolo per l'ambiente e la salute pubblica. Quattro gli imprenditori, italiani e rumeni, denunciati alla Procura della Repubblica di Torino per svariati reati ambientali e per le violazione delle norme relative alla sicurezza sul lavoro. Nel corso dell’intervento è stata inoltre accertata la presenza di sette lavoratori impiegati irregolarmente, esposti in tal modo ad elevati rischi in termini di sicurezza e di garanzie assistenziali.