23 aprile 2018
Aggiornato 07:00
Stazione Porta Nuova

Chiede l'elemosina con insistenza e molesta i viaggiatori: allontanato da Porta Nuova 

Il Questore di Torino, Francesco Messina, ha ritenuto che le reiterate condotte dell’uomo ed i suoi precedenti costituiscano indubbio pericolo e minaccia per la Sicurezza Pubblica

Stazione Torino Porta Nuova (© Polizia di Stato)

TORINO - E' un italiano di 44 anni l'uomo verso cui è stato emesso il provvedimento di divieto di accesso per un periodo sei mesi, nell’area interna della Stazione Ferroviaria di Torino Porta Nuova. Il 14 e 22 marzo l'uomo era stato sorpreso nei pressi delle biglietterie automatiche, mentre chiedeva insistentemente e con atteggiamento molesto e scontroso piccole somme di denaro ai viaggiatori intenti ad acquistare i titoli di viaggio, importunandoli, insultandoli e, di fatto, ostacolandoli nell’utilizzo dei servizi.

PORTA NUOVA - Secondo l'attuale normativa in materia di sicurezza urbana tale comportamento è punibile attraverso una sanzione pecuniaria e prevede l’ordine di allontanamento per 48 ore dal luogo in cui è stato commesso l’illecito; nonché la possibilità per il Questore, nei confronti delle persone più volte allontanate, di disporre il divieto di accesso per la durata massima di 6 mesi. Al soggetto molesto, che è un frequentatore abituale di Porta Nuova è stato anche irrogato dal personale della Polizia di Stato della Polfer, l’Ordine di allontanamento, per la durata di quarantotto ore, dal luogo in cui erano stati commessi i fatti illeciti.

POLIZIA - Il Questore di Torino, Francesco Messina, ha ritenuto che le reiterate condotte dell’uomo ed i suoi precedenti costituiscano indubbio pericolo e minaccia per la Sicurezza Pubblica e siano idonei a favorire l’insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità, pertanto ha vietato al soggetto l’accesso alla Stazione di Porta Nuova per sei mesi. La misura di prevenzione adottata si colloca nell’ambito della strategia finalizzata a reprimere e disincentivare tutte quelle condotte che influiscono negativamente sulla percezione di sicurezza dei cittadini.