20 aprile 2018
Aggiornato 18:00
Piazza San Carlo

Chiuse le indagini per piazza San Carlo, Appendino: «Resto a disposizione della magistratura»

I magistrati hanno iniziato a notificare gli avvisi ad alcuni indagati, mentre altre posizioni potrebbero essere stralciate

Piazza San Carlo, la notte del 3 giugno (© ANSA)

TORINO - Chiuse le indagini sulla notte di piazza San Carlo. A distanza di dieci mesi da quella terribile notte costata la vita a Erica Pioletti, capace di portare al ferimento di 1526 persone, la Procura di Torino ha chiuso formalmente le indagini. A questo punto i magistrati hanno iniziato a notificare gli avvisi ad alcuni indagati, che in una fase iniziale erano ventidue. Secondo indiscrezioni trapelate in ambienti giudiziari sarebbero stati operati degli stralci di alcune posizioni: questo di norma è il preludio per una richiesta di archiviazione.

LA NOTTE DI PIAZZA SAN CARLO - I pubblici ministeri Vincenzo Pacileo e Antonio Rinaudo procedono per disastro lesioni e omicidio colposo. Fra i destinatari dell'avviso di chiusura indagini, secondo quanto si è appreso figura Paolo Giordana, all'epoca capo di gabinetto della sindaca di Torino Chiara Appendino. Proprio la sindaca, a rischio processo, ha voluto così commentare i recenti sviluppi: «Ieri sera mi è stato notificato dalla Procura di Torino l’atto con la chiusura delle indagini per piazza San Carlo. Resto a disposizione della magistratura, come lo sono sempre stata». Da valutare anche la posizione del prefetto di Torino, Renato Saccone, dell’ex questore Angelo Sanna e di altri dirigenti della polizia municipale, della commissione di vigilanza e dell’ente Turismo Torino.

La Croce Rossa in piazza San Carlo

La Croce Rossa in piazza San Carlo (© Diario di Torino)