23 ottobre 2018
Aggiornato 00:00

Causa incidente e scappa a folle velocità, 6.000 euro di multa dopo la sua stessa denuncia

Aveva sporto denuncia ai carabinieri di furto della propria auto, cosa in realtà mai avvenuta. Quando è stato successivamente convocato dalla polizia municipale gli sono state contestate diverse violazioni
L'autovelox "bruciato" in corso Allamano
L'autovelox "bruciato" in corso Allamano (Google Street View)

RIVOLI - Ha provato a salvarsi in corner fingendo che gli avessero rubato la macchina e ha sporto denuncia, ma in cambio si è visto consegnare una maxi multa da 6.000 euro per assicurazione scaduta, patente sospesa, cinture non allacciate, rifiuto di consegnare la sua auto, abbandono del luogo dell'incidente e, per concludere, una sanzione per eccesso di velocità in corso Allamano. Anzi, in realtà non è tutto: gli sono stati decurtati anche 15 punti dalla patente perché questa risultava sospesa. Si è conclusa così una vicenda avvenuta lo scorso 5 aprile a Rivoli. Intorno alle ore 19 una Lanzia Y guidata da un uomo di 37 anni (di Rivalta) non aveva rispettato lo "stop" rischiando un primo incidente stradale con una Ford Kuga, successivamente aveva colpito una Fiat Marea, prima di darsi alla fuga superando i 100 chilometri orari in corso Allamano dove è presente un autovelox che immortala chi supera i 70 chilometri orari.

FINTO FURTO - Per evitarsi i guai, il trentasettenne di Rivalta aveva tentato di denunciare il furto della propria Lancia Y. Dopo essersi recato dai carabinieri di Rivoli, era stato convocato dalla polizia municipale che, però, gli ha consengnato una serie di verbali con la ricostruzione della folle serata del 5 aprile. Oltre ai guai che dovrà passare, ci sono anche multe per un totale di 6.000 euro.