23 aprile 2018
Aggiornato 07:00
Torino 2026

Olimpiadi invernali 2026: Torino sì, ma senza Milano. Il Cio a maggio da Appendino

In Città Metropolitana è stato ribadito che Torino potrebbe ospitare i giochi olimpici, a patto che lo faccia da sola e senza Milano. La decisione del Cio sarà comunicata nel settembre del 2019

Torino candidata per le Olimpiadi del 2026 (© ANSA)

TORINO - Nel settembre del 2019 il Cio ufficializzerà quale città ospiterà i giochi olimpici invernali del 2026. Un appuntamento che la città di Torino ci terrebbe a riospitare, esattamente 20 anni dopo quelle del 2006 che fecero conoscere la nostra città al mondo e che però gravarono e non poco sul bilancio comunale, tanto che la sindaca Chiara Appendino, parlando di Olimpiadi invernali in Città Metropolitana, ha ribadito che se il Cio sceglierà Torino, lo farà anche perché è allo studio un modello di giochi olimpici sostenibile, basato sul riutilizzo degli impianti già esistenti, e a zero debito.

IL CIO A TORINO - Da qui a settembre però ci sono ancora tanti appuntamenti. Primo tra tutti quello di fine maggio: una delegazione del Cio sarà a Torino. Ad accogliere i rappresentanti del Comitato ci sarà Chiara Appendino, la stessa che a giugno dovrebbe volare a Pechino, in Cina, per presentare una prima bozza del dossier per convincere l’organizzazione a scegliere il capoluogo piemontese. Per preparare il tutto al meglio è nata l’associazione Torino 2026: ne fanno parte il Comune, la Regione e molti comuni del Torinese.

TORINO E NON MILANO - Se è stato ribadito che quella di Torino sarà un’edizione a basso costo e a basso impatto ambientale, è stato altrettanto sottolineato che Torino non intende dividere i giochi olimpici con Milano. A ribadirlo è stata la stessa Appendino e il suo assessore allo Sport Roberto Finardi, appauditi dai sindaci di molti comuni del Torinese, non solo da quelli direttamenti coinvolti, ma anche di chi non è coinvolto direttamente.