23 ottobre 2018
Aggiornato 00:00

Identificata la donna trovata morta su una panchina di largo Cibrario, aveva 45 anni

A identificarla sono stati gli uomini della Squadra Mobile della polizia di Stato, gli stessi intervenuti dopo che un passante aveva segnalato il corpo della donna
La panchina sotto la quale è stata trovata la donna
La panchina sotto la quale è stata trovata la donna (ANSA)

TORINO - Si chiamava Lilia Termorachi e aveva 45 anni la donna trovata morta giovedì mattina in largo Cibrario. Era priva di vita alle spalle di una panchina, proprio davanti alla lapide in ricordo della tragedia del cinema Statuto dove, così sembra, passasse le notti non avendo una casa su cui poter contare. L’identificazione è stata fatta dagli uomini della Squadra Mobile della polizia di Stato, gli stessi intervenuti dopo che un passante aveva segnalato il corpo della donna.

IPOTESI SUICIDIO - Nei prossimi giorni l’autopsia dirà con più certezza come sia morta la donna. Sullo strangolamento pare non ci siano dubbi visto i segni evidenti sul collo, ma la strada che sembra quella corretta sarebbe quella che porta al suicidio, per quanto »particolare» sia. La quarantacinquenne, di origine moldava, avrebbe deciso di farla finita e ci sarebbe riuscita sopra la panchina. Solo successivamente sarebbe caduta a terra. L’ipotesi del suicidio sembra la più plausibile perché i lacci da scarpe erano ancora stretti nella mano destra. Nei prossimi giorni se ne saprà ancora di più.