Cronaca | Barattolo

Ancora vandali nella piscina Colletta, è la quarta volta in pochi mesi

“E’ la quarta intrusione alla piscina Colletta. È intervenuta la polizia di Stato e la municipale. Venti giorni fa abbiamo richiesto alla sindaca un presidio fisso davanti alla Colletta alla domenica”

Danni alla piscina Colletta
Danni alla piscina Colletta (Facebook)

TORINO - Non si arrestano gli atti vandalici nella piscina Colletta. L’ultimo è avvenuto poche ore fa: un gruppo di ragazzini ha divelto le recinzioni e si è introdotto all’interno della struttura dove ha distrutto tutto ciò che è venuto a portata di mano, dalle sdraio, ai cestini, ai tubi di gomma. «Piccoli atti di vandalismo», li descrive il presidente di Circoscrizione Luca Deri, ma aggiunge: «E’ la quarta intrusione alla piscina Colletta. È intervenuta la polizia di Stato e la municipale. Venti giorni fa abbiamo richiesto alla sindaca un presidio fisso davanti alla Colletta alla domenica. Stiamo ancora aspettando la risposta e intanto gli atti di vandalismo continuano».

FUGGITI NEL SUK - L’episodio avvenuto in via Ragazzoni ha scatenato anche il consigliere comunale Silvio Magliano, già intervenuto diverse volte su ciò che accade a Barattolo: «Questa Amministrazione sta consegnando Torino ai delinquenti e ai violenti. Il guardiano della piscina ha visto gli autori dell'attacco vandalico. All'arrivo delle forze dell’ordine sono scappati, trovando rifugio nel perimetro del Suk. Per chi, ancora, avesse avuto qualche dubbio sulla loro provenienza». Visti gli atti vandalici e le perdite di soldi ogni mese, la prossima estate la piscina Colletta potrebbe non aprire.