19 settembre 2018
Aggiornato 01:00

Il Politecnico sta cambiando, rettore: «Dobbiamo preparare i giovani al futuro»

Si prevede che, tra oggi e domani, oltre 3.500 aspiranti matricole prenderanno parte al Salone di Orientamento, allestito negli spazi della Cittadella politecnica di Corso Castelfidardo
Dodicesima edizione del Salone dell'Orientamento al Politecnico
Dodicesima edizione del Salone dell'Orientamento al Politecnico (Politecnico)

TORINO - «Il Politecnico di Torino sta cambiando per garantire ai suoi studenti una formazione che sappia rispondere alla sfide del presente e a quelle che verranno». A darne il laconico annuncio è stato il rettore in persona, Guido Saracco, in occasione della dodicesima edizione del Salone dell'Orientamento.  «Vogliamo un ingegnere menoteorico, capace di lavorare in team, che sia economista, giurista e sociologo perché solo così si potranno dare le risposte tecnologiche giuste», ha spiegato Saracco agli oltre 400 ragazzi degli ultimi anni delle scuole superiori che hanno affollato oggi, lunedì 16 aprile l'aula magna del Politecnico.
  

POLITECNICO - «La preparazione del Politecnico finora è stata più adatta per entrare nelle multinazionali, ma dobbiamo guardare di più alle pmi» ha spiegato Saracco. «Non vogliamo che ci siano un Parco della Vittoria e un Bastioni Gran Sasso, ma due percorsi paralleli». Si prevede che, tra oggi e domani, oltre 3.500 aspiranti matricole prenderanno parte al Salone di Orientamento, allestito negli spazi della Cittadella politecnica di Corso Castelfidardo.