Cronaca | Valentino e Valentina

Valentino e Valentina, ecco perché i due battelli turistici sono stati portati via dalla corrente

È stata discussa oggi, lunedì 16 aprile, a Palazzo di Giustizia di Torino, la perizia disposta dal tribunale per chiarire le dinamiche del naufragio

Nufragio Valentina e Valentino
Nufragio Valentina e Valentino (ANSA)

TORINO - Era il novembre del 2016 quando Valentino e Valentina, i due battelli che i torinesi erano abituati a vedere navigare sulle acque del Po hanno fatto naufragio. È stata discussa oggi, lunedì 16 aprile, a Palazzo di Giustizia di Torino, la perizia disposta dal tribunale per chiarire le dinamiche che hanno portato al naufragio delle due barche. Nel procedimento sono indagati quattro dirigenti di GTT.

NAUFRAGIO - L'esperto incaricato dal giudice ha concluso che uno dei due battelli,  dopo lo sganciamento dei puntoni di appoggio, si è sostanzialmente messo di traverso rispetto alla corrente. «La posizione non gli ha permesso di resistere alla pressione della massa d'acqua, cui si è aggiunta una copiosa quantità di materiali di risulta: le cime così hanno ceduto, e il barcone ha trascinato con sé anche l'altro». Se ne deduce che, senza lo sgancio dei puntoni il battello sarebbe rimasto in asse lungo il corso del fiume e probabilmente non si sarebbe verificato il disastro.