18 novembre 2018
Aggiornato 08:30

IrenGo, la nuova era della mobilità elettrica passa da Torino

il Gruppo Iren ha annunciato che intende procedere con l'acquisto di 230 mezzi elettrici leggeri, dedicati ai servizi di igiene del suolo e di raccolta rifiuti (che andranno ad aggiungersi ai 90 già presenti nella flotta, per un totale di 320 mezzi elettrici operativi entro il 2022)

TORINO - «Innovazione trasversale, sensibilità ambientale, investimenti a valore aggiunto e centralità del cliente - cittadino». Sono questi i quattro pilastri della nuova linea di business presentata oggi, martedì 17 aprile, presso Palazzo Madama dal Gruppo Iren. Il nuovo progetto si rivolge alle piccole e medie imprese, ma anche alle grandi realtà con flotte interne e, ovviamente, alla pubblica amministrazione. Presente questa mattina a Palazzo Madama anche la sindaca di Torino, Chiara Appendino, che ha dimostrato massimo interesse per i temi della mobilità elettrica: «Riteniamo che Torino possa essere la città pilota della mobilità elettrica. Ci sono le condizioni giuste perchè ciò avvenga: ad esempio, la nuova ZTL prevede l'ingresso gratuito per le auto elettrice».

IRENGO - In che cosa consiste la nuova linea business IrenGo? Innanzitutto nella sostituzione con mezzi elettrici del 10% della flotta waste e del 25% della flotta leggera aziendale, da portarsi a termine entro il prossimo bienno. Non è finita qui, il Gruppo Iren infatti ha annunciato che intende procedere con l'acquisto di 230 mezzi elettrici leggeri, dedicati ai servizi di igiene del suolo e di raccolta rifiuti (che andranno ad aggiungersi ai 90 già presenti nella flotta, per un totale di 320 mezzi elettrici operativi entro il 2022). Anche i dipendenti verranno coinvolti in questa piccola rivoluzione e-mobility: è infatti già in fase di attivazione un servizio di car pooling con 25 city car elettriche, da affiancare a 22 e-bike, collocate nelle sedi principali. Infine, il progetto prevede l'installazione di 300 stazioni di ricarica (a oggi solo 30 a Torino). «Tutti i servizi della e-mobility saranno forniti con energia elettrica a totale produzione green, derivanti dalle centrali idroelettrice del gruppo Iren».

MEZZI ELETTRICI - Al momento, fanno sapere quelli del Gruppo, sono state installate le prime wall box presso le abitazioni private, sono stati avviati tavoli di lavoro con le amministrazioni pubbliche (per definire il posizionamento delle stazioni di ricarica su strada e in luoghi privati aperti al pubblico) e sono stati definiti i primi accordi per l'installazione di colonnine in alcune catene alberghiere liguri. Nei prossimi giorni sarà attivato il sito internet www.irengo.it dove sarà possibile consultare i dettagli dell'offerta del Gruppo. «La mobilità elettrica non è il futuro è il presente di Torino» ha affermato l'assessore all'Ambiente del Comune di Torino, Alberto Unia, dopo aver sperimentato di persona una delle bici elttriche esposte in piazza Castello.