19 aprile 2018
Aggiornato 21:00
Massimo Ottolenghi

Il giardino di piazza Zara intitolato a Massimo Ottolenghi: le ragioni

Nato nel 1915 a Torino, partecipò alla lotta di liberazione, in particolare nelle valli di Lanzo, salvando la vita a 200 ebrei: il Comune chiede alla Prefettura una deroga per l'intitolazione

Palazzo Civico, sede del Comune di Torino (© ANSA)

TORINO - Il giardino di piazza Zara avrà presto un nuovo nome: Massimo Ottolenghi. A deciderlo è stata la commissione Toponomastica, presieduta dal presidente del Consiglio comunale Fabio Versaci. Ottolenghi, nato nel 1915 a Torino, partecipò alla lotta di liberazione, in particolare nelle valli di Lanzo, salvando la vita a 200 ebrei.

CHI ERA MASSIMO OTTOLENGHI - Alla sua memoria sarà intitolato uno dei due giardini di piazza Zara, quello che ospita lo skate park. Ottolenghi fu anche direttore di «Giustizia e Libertà», aderì al Partito d’Azione, insieme ad Alessandro Galante Garrone, Ada Gobetti e Giorgio Agosti. Nonostante sia morto solo nel gennaio 2016 e non siano quindi trascorsi dieci anni dal decesso, la Città chiederà la deroga alla prefettura per concedere comunque l'intitolazione del giardino.

LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE TOPONOMASTICA - Nella stessa riunione, la Commissione ha deliberato di intitolare la piazzetta in via Biscarra, di fronte ai civici 9 e 11, (Circoscrizione 2) alle «Vittime del genocidio dei Tutsi in Rwanda del 1994». Deve essere ancora essere individuato, invece, un sedime stradale o un giardino da intitolare alla memoria delle «Vittime dell’immigrazione». Questa denominazione è stata approvata ed inserita nel registro di attesa.