17 dicembre 2018
Aggiornato 15:30

Orrore a Santena: pitbull maltrattati nell'allevamento «fai da te»: muore un cane

Un cane è morto a causa della mancanza di cibo, un altro era ferito gravemente: ora gli animali salvati si trovano con appassionati e stanno bene
I pitbull trovati dai carabinieri: uno è morto, gli altri sono stati salvati
I pitbull trovati dai carabinieri: uno è morto, gli altri sono stati salvati (Carabinieri)

SANTENA - Un allevamento «fai da te» da incubo è stato scoperto dai carabinieri forestali del Gruppo di Torino a Santena. A gestirlo un cittadino privato, che nell'estate 2017 ha acquistato diversi cani di razza pitbull, con il chiaro obiettivo di creare un piccolo allevamento. Un mestiere, quello dell'allevatore, che non si improvvisa di certo: in poco tempo i cani sono stati trascurati, maltrattati e denutriti.

UN CANE MORTO, UNO FERITO - I carabinieri hanno ricostruito quanto accaduto nell'allevamento da incubo, dove i cani venivano maltrattati, non ricevevano le cure e le attenzioni necessarie. In alcuni casi, gli animali non hanno nemmeno ricevuto cibo. Per questo motivo, un pitbull è addirittura deceduto, mentre un altro è rimasto gravemente ferito. Le cure veterinarie indispensabili in realtà erano completamente assenti. Quando i carabinieri sono intervenuti, il giovane allevatore improvvisato ha provato a giustificarsi: «Ho avuto problemi personali, non sono riuscito a gestire la situazione». Scuse che non sono bastate a evitargli la denuncia per il reato di maltrattamento di animali, aggravato dalla morte di uno dei cani. Si consideri che l’art. 544ter del codice penale punisce con la reclusione fino a diciotto mesi e la multa fino a 30.000 euro chiunque, per crudeltà o senza necessità, sottopone un animale a sevizie o a comportamenti o lavori insopportabili per le loro caratteristiche etologiche qualsiasi animale.  

IL DESTINO DEI PITBULL - Una nota positiva in questa triste vicenda per fortuna c'è: gli animali salvati dai carabinieri, nonostante le condizioni igieniche e salutari inadeguate, sono stati curati: hanno recuperato peso e buone condizioni di salute, grazie alle cure e all'amore di altri appassionati. I molossoidi sono in salvo, l'allevamento da incubo è stato chiuso e non farà soffrire più alcun animale.