17 dicembre 2018
Aggiornato 15:00

Spaccio di droga in corso Emilia, blitz della polizia in una gastronomia senegalese

La perquisizione dei locali ha portato al rinvenimento di un involucro termosaldato di sostanza stupefacente pari a 0.4 g circa di cocaina. Inoltre, è apparso evidente che il locale fosse visibilmente adibito a laboratorio di taglio e confezionamento di droga
Blitz della polizia in una Gastronomia Senegalese
Blitz della polizia in una Gastronomia Senegalese ()

TORINO - Il 18 e il 20 aprile la Polizia ha svolto due operazioni che hanno portato all’arresto di 3 cittadini di provenienza centro africana responsabili di reati inerenti agli stupefacenti. In particolare, il 18 aprile, le operazioni si sono concentrate nella zona di corso Emilia, che in alcuni tratti è interessato da attività illegali connesse allo spaccio.

DROGA - Gli agenti, verificata la presenza di un numero consistente di persone nei pressi della Gastronomia Senegalese sita al civico 5, hanno controllato il locale anche con l’impiego degli equipaggi RPC, di personale dell’Ufficio di Polizia Amministrativa del Commissariato e di una unità cinofila. Quest’ultima ha segnalato la porta dell’abitazione prospiciente l’uscita secondaria dell’esercizio commerciale; dai rumori provenienti dall’appartamento si evinceva la presenza all’interno di qualcuno. In particolare, si trattava di 5 cittadini extracomunitari, i quali  non collaboravano alla loro identificazione in alcun modo né erano in grado di giustificare la propria presenza all’interno dell’alloggio. La perquisizione dei locali ha portato al rinvenimento di un involucro termosaldato di sostanza stupefacente pari a 0.4 g circa di cocaina. Inoltre, è apparso evidente che il locale fosse visibilmente adibito a laboratorio di taglio e confezionamento di droga,  probabilmente eliminata immediatamente prima dell’ingresso degli agenti. E' stata riscontrata la presenza di  2 bilance di precisione, numeroso materiale destinato al taglio della sostanza e numerose confezioni di sacchetti utili al confezionamento della sostanza e tagli. E' stata rinvenuta, inoltre, una ingente quantità di denaro contante, anche in piccolo taglio, per un ammontare complessivo di Euro 20.895. I cinque soggetti sono stati quindi accompagnati in Questura per accertamenti, all’esito dei quali si è riscontrata la pendenza in capo ad uno di essi di un Ordine di Carcerazione e nei confronti di M. G. della misura degli arresti domiciliari, presso altro indirizzo. Entrambi i soggetti, trattenuti presso il Complesso Fermati, sono stati tratti in arresto.