17 dicembre 2018
Aggiornato 16:00

Pusher e locali «irregolari»: controlli straordinari in San Salvario e Barriera Nizza

I controlli si sono concentrati al Parco del Valentino, nella zona della movida, in via Genova e piazza Bengasi: diversi i fenomeni di illegalità riscontrati
Controlli a San Salvario e in Barriera Nizza
Controlli a San Salvario e in Barriera Nizza ()

TORINO - Ancora controlli straordinari, ancora controlli nelle zone meno sicure di Torino: negli scorsi giorni, su disposizione del Questore di Torino Francesco Messina, gli agenti del Commissariato Barriera Nizza hanno effettuato due distinti controlli straordinari nelle zone del Valentino e movida e in Nizza Millefonti. Tra pusher, locali con irregolarità e uomini armati, diversi sono stati i fenomeni di illegalità riscontrati.

PUSHER - In via Saluzzo angolo via Berthollet un cittadino marocchino di 26 anni è stato denunciato per detenzione di sostanza stupefacente. Il ragazzo è stato trovato in possesso di diversi grammi di marijuana e hashish, oltre a denaro contante probabile provento dell’attività di spaccio. Un altro cittadino, un tunisino di 20 anni, è stato arrestato per lo stesso tipo di reato ed un suo connazionale e suo coetaneo è stato sanzionato amministrativamente perché trovato in possesso di 1 dose di hashish. Un rumeno di 28 anni è stato denunciato per detenzione di 1 coltello a scatto, 1 coltello a serramanico e 1 documento di identità provento di attività delittuosa, l’uomo è stato anche sanzionato per possesso di droga. Al Valentino, lungo la siepe che affaccia su corso Vittorio Emanuele, sono stati ritrovati oltre 100 grammi di droga. Un senegalese di 28 anni, fermato in via Berthollet per un controllo,  al termine degli accertamenti di rito, è stato espulso dal territorio italiano.

LOCALI - Cinque gli esercizi commerciali controllati in Barriera Nizza dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine. In via Genova, una cittadina rumena di 31 anni è stata denunciata perché nel suo locale sono stati riscontrate irregolarità come la mancanza di uno spogliatoio per i dipendenti. La donna è stata multata di 900 euro perché ha venduto prodotti alimentari senza il prezzo. In corso Spezia, gli agenti del commissariato di zona hanno sanzionato per quasi 8000 euro il titolare di un bar, un cittadino cinese di 29 anni, poiché all’interno del locale, nell’area adibita a deposito aveva creato uno stanzino dotato di porta con chiave elettronica dove all’interno aveva istallato un apparecchio da gioco con vincita in denaro senza le relative autorizzazioni. Il congegno elettronico era dotato anche di un telecomando che consentiva l’accensione e lo spegnimento a distanza. Le sanzioni amministrative ammontano complessivamente a circa 10 mila euro.