21 agosto 2018
Aggiornato 06:00

Dissuasori «d'artista» a Borgo Vecchio Campidoglio, un tocco di colore per combattere la malasosta

Che questa simpatica trovata sia la chiave di volta per riappropriarsi del borgo tramite l'arte e la bellezza?
Dissuasori in Borgo Vecchio Campidoglio
Dissuasori in Borgo Vecchio Campidoglio (Giulia Milia)

TORINO - I torinesi che abitano in Borgo Vecchio Campidoglio si sono dimostrati più di una volta dei cittadini attivi e con una marcia in più in termini di creatività e inventiva. Alle prese quotidianamente con il problema della malasosta all'interno dello storico quartiere di Torino, hanno deciso di abbellire con un 'tocco di colore' i paletti dissuasori che (almeno nelle intenzioni) dovrebbero limitare il fenomeno della sosta selvaggia.

DISSUASORI - Solo pochi giorni prima un gruppo di residenti, accompagnati dai bambini dell'asilo Verna, avevano ristabilito i paletti abbattuti e abbandonati a bordo strada. Dopodiché ci ha pensato Giuliana Milia, proprietaria dell'atelier 'Punto G' tra via Fiano e via Musinè, a fare il passo in più dipingendoli e rendendoli più accattivanti tramite volti astratti più o meno umani. Che questa simpatica trovata sia la chiave di volta per riappropiarsi del borgo tramite l'arte e la bellezza?