17 dicembre 2018
Aggiornato 15:30

Cane chiuso in auto e proprietario scomparso: i carabinieri salvano otto cuccioli di rottweiler

I piccoli stanno bene e sono stati affidati al canile di via Germagnano. Il proprietario potrebbe essere l’uomo visto cadere nella Dora, dal Ponte Mosca
I carabinieri con due cuccioli di rottweiler
I carabinieri con due cuccioli di rottweiler (Carabinieri)

TORINO - Un cane che ha appena partorito, un uomo scomparso nella Dora e otto cuccioli di rottweiler salvati dai carabinieri. Sono questi i protagonisti di una vicenda decisamente misteriosa avvenuta negli scorsi giorni tra Torino e Chieri, su cui le forze dell’ordine stanno cercando di fare luce.

CUCCIOLI SALVI - Tutto nasce dalla segnalazione di un uomo caduto nella Dora dal Ponte Mosca, come vi avevamo raccontato precedentemente. I poliziotti, durante le ricerche, risalgono all’auto dell’uomo: al suo interno trovano una femmina di rottweiler, una mamma. Dei cuccioli però nemmeno l’ombra. Anche il padrone sembra svanito nel nulla. Gli investigatori,, tramite la targa dell’auto, risalgono all’indirizzo del proprietario e ieri pomeriggio sono i carabinieri a presentarsi a casa dell’uomo. Nell’abitazione nessuna presenza umana, ma i militari trovano otto cuccioli di rottweiler in perfetta salute. I piccoli cani, molto affamati perché lontani da più di 24 ore dalla loro mamma, sono stati quindi affidati al canile di via Germagnano.

NON SI TROVA IL PADRONE - Come detto, del padrone, che si sospetta sia l’uomo visto cadere nella Dora, nessuna traccia. Il soggetto è irreperibile. I vigili del fuoco hanno battuto tutto il letto della Dora nel disperato tentativo di trovarlo, ma per il momento le ricerche non hanno dato alcun risultato. Se la mamma e i cuccioli di cane sono ora salvi, lo stesso non si potrebbe quindi dire per il loro padrone. L’elicottero dei soccorritori continua a sorvolare la zona, ma con il passare delle ore la speranza di trovare vivo l’uomo è sempre più flebile e il mistero si infittisce.

Uno dei cuccioli

Uno dei cuccioli (© Carabinieri)