19 novembre 2018
Aggiornato 10:00

Blitz della polizia in una macelleria di Madonna di Campagna: sporcizia e alimenti scaduti

Nel pomeriggio di venerdì 27 aprile, personale appartenente al Commissariato di P.S. Madonna di Campagna ha effettuato un controllo straordinario nell’area di propria competenza, con particolare riferimento alla zona Spina 3.
Blitz della polizia in una macelleria di Madonna di Campagna - immagine d'archivio
Blitz della polizia in una macelleria di Madonna di Campagna - immagine d'archivio (ANSA)

TORINO - Prosegue anche nel quartiere Madonna di Campagna la progettualità operativa della Polizia di Stato concernente controlli straordinari del territorio ad alto impatto, finalizzate a contrastare eventuali attività illegali e a prevenire lo spaccio di stupefacenti. Nel pomeriggio di venerdì 27 aprile, personale appartenente al Commissariato di P.S. Madonna di Campagna ha effettuato un controllo straordinario nell’area di propria competenza, con particolare riferimento alla zona Spina 3. Complessivamente, sono state identificate 40 persone, 13 delle quali di provenienza extracomunitaria. Tre di esse sono state accompagnate presso gli uffici della Questura per accertamenti sull’identità personale. Al termine dei controlli, due cittadini nigeriani e un albanese sono stati espulsi dal territorio nazionale.

MADONNA DI CAMPAGNA - All’interno di un bar di via Vibò, il personale della divisione PAS ha riscontrato violazioni sulla normativa sulla salute e sicurezza del lavoro; in  particolare, è stata rilevata la mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi, l’assenza di mezzi di estinzione degli incendi e l'avviso all’Ispettorato del Lavoro della presenza di videosorveglianza all’interno del locale. Inoltre, per la mancanza di termometro annesso all'apparato di refrigerazionesono è stato stilato un verbale per un ammontare complessivo di 9000 €. Presso un bar di via Giachino invece gli agenti hanno riscontrato la presenza, dietro il bancone, di una ventisettenne marocchina assunta irregolarmente. Il titolare dell’esercizio, giunto in un secondo momento, è stato pertanto sanzionato  per violazioni inerenti all'assunzione della dipendente. Sono state inoltre accertate altre violazioni di natura penale e amministrativa in merito  all’esercizio stesso: mancanza del titolare al momento del controllo,  mancanza di termometro di refrigerazione e assenza di mezzi per l’estinzione incendi. 

MACELLERIA - Infine è stata controllata anche una macelleria in via Giachino. In questo caso, il titolare della macelleria è stato sanzionato per la vendita di prodotti cosmetici privi di etichettatura in lingua italiana (sanzione fino a 9500 €), vendita di prodotti alimentari scaduti (sanzione fino a 9500 €) e vendita di prodotti alimentari privi di etichettatura in lingua italiana (sanzione fino a 9500 ). E' stata inoltre riscontrata la presenza di materiali e oggetti non coerenti con l’attività, riposti o abbandonati all’interno dell’esercizio. Nel retro laboratorio, il personale dell'ASL ha trovato evidenti tracce di sporcizia residuale su una delle superfici destinate al contatto con gli alimenti nel laboratorio, sistema di raccolta della condensa prodotta dal condizionatore ambientale non coerente con i principi di sicurezza alimentare.