21 agosto 2018
Aggiornato 06:00

Primo maggio al Museo Egizio di Torino: il lavoro al tempo dei faraoni 

Da non perdere anche la visita guidata a partire dalle ore 15.20, per conoscere la storia dei preziosi reperti custoditi nelle sale del Museo
Primo maggio al Museo Egizio di Torino: «Il lavoro nell’Egitto faraonico»
Primo maggio al Museo Egizio di Torino: «Il lavoro nell’Egitto faraonico» (ANSA)

TORINO - Lunedì 30 aprile e martedì 1 maggio, in occasione della festa dei lavoratori, il Museo Egizio di Torino propone la vista guidata «Il lavoro nell’Egitto faraonico». Attraverso l’osservazione dei reperti e la lettura di alcuni passi tratti da antichi papiri della collezione torinese, al pubblico verranno rivelate alcune peculiarità sull’organizzazione del lavoro al tempo dei faraoni. Tra curiosità e aneddoti, i visitatori potranno conoscere i diversi lavori di questa antica civiltà, che spaziavano dall’ambito domestico e agricolo a quello commerciale, artigianale e templare.

MUSEO EGIZIO - Da non perdere anche la visita guidata a partire dalle ore 15.20, per conoscere la storia dei preziosi reperti custoditi nelle sale del Museo. Il percorso proposto attraverserà tutti gli spazi espositivi, guidando i partecipanti alla scoperta dei passaggi fondamentali dello sviluppo storico e cronologico dell’antica civiltà nilotica: un vero e proprio salto nel tempo che offre la possibilità di conoscere i misteri, l’arte e la cultura dell’Antico Egitto. Il pubblico potrà inoltre visitare la mostra «Anche le statue muoiono. Conflitto e patrimonio tra antico e contemporaneo». Il progetto espositivo - realizzato dal Museo Egizio in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, i Musei Reali e il Centro Scavi dell'Università degli Studi di Torino - indaga un argomento quanto mai delicato e attuale come quello della distruzione consapevole del patrimonio culturale, invitando alla riflessione sull'importanza della sua tutela e conservazione.