25 maggio 2018
Aggiornato 07:00
Cronaca

Ingurgita crack, trema e vomita: pusher rischia la vita per sfuggire all’arresto

I poliziotti hanno capito subito la gravità della situazione e lo hanno soccorso: l'uomo ha iniziato a tremare e vomitare schiuma bianca ma si è salvato

Il pusher ha rischiato la vita ingerendo crack (© Questura)

TORINO - Ha rischiato la propria vita per sfuggire all’arresto della polizia. Ha dell’incredibile quanto accaduto in corso Giulio Cesare, dove un pusher maliano di 21 anni ha ingerito frammenti di crack non termosaldati. Il giovane è stato subito male ed è stato trasportato di corsa in ospedale in codice rosso.

CRACK INGERITO - Tutto è successo in pieno giorno. Gli agenti del Commissariato «Barriera Milano» stavano ispezionando l’area di piazza Montanaro quando, a distanza, hanno notato un cittadino straniero cedere probabile sostanza stupefacente ad un altro soggetto. Quando i poliziotti hanno fermato il pusher, quest’ultimo ha ingerito frammenti di crack. I poliziotti, consapevoli della situazione potenzialmente pericolosissima, hanno provato a fargli espellere più frammenti possibili anche con l’aiuto delle dita, ma il 21enne ha iniziato a tremare e a rigurgitare schiuma bianca dalla bocca. 

CURE IN OSPEDALE - Il maliano, giunto in ospedale in codice rosso, è stato sottoposto alle cure mediche del caso. Dopo diversi giorni di cure e osservazione, fuori pericolo, è stato dimesso ed arrestato, dagli agenti del Commissariato di zona, per detenzione di sostanza stupefacente. L’uomo, con precedenti specifici, era stato trovato in possesso di 30 frammenti di crack, 8 pezzi di hashish e 2 telefoni cellulari.