26 maggio 2018
Aggiornato 06:00
Sanità

Molinette, intervento unico in Europa: asportato tumore all'esofago con il robot

La Città della Salute si conferma ancora una volta fiore all'occhiello del sistema sanitario piemontese e italiano: per la prima volta è stato asportato un tumore dell'esofago con il robot

L'intervento in sala (© Città della Salute)

TORINO - La Città della Salute si conferma ancora una volta fiore all'occhiello del sistema sanitario piemontese e italiano: per la prima volta è stato asportato un tumore dell'esofago con il robot con una nuova procedura di estrema complessità realizzata con tecnica totalmente mini invasiva dall'équipe di Chirurgia generale ed oncologica universitaria (diretta dal professor Mario Morino), presso l'ospedale Molinette.

L'INTERVENTO - Il tumore all'esofago è stato asportato negli scorsi giorni senza la tradizionale apertura del torace, grazie a 4 microfori da cui sono stati introdotti gli strumenti robotici, così come l'apertura dell'addome per preparare il cosiddetto tubulo gastrico utilizzato per sostituire l'esofago asportato è stata sostituita da altri 4 microfori laparoscopici. L'intervento, effettuato dal professor Mario Morino e dal dottor Fabrizio Rebecchi, è consistito nel rimuovere l'esofago e sostituirlo con lo stomaco modificato, in maniera tale da costituire un tubo di forma e dimensioni simili a quelle dell'esofago. Per fare ciò con la chirurgia tradizionale bisogna aprire sia l'addome (per accedere allo stomaco) sia il torace (per accedere all'esofago). Con questo intervento invece, la parte addominale viene eseguita in laparoscopia e quella toracica in toracoscopia robotica, dunque senza nessun taglio nè sull'addome nè sul torace. Poichè l'accesso al torace è limitato dalla presenza delle coste, il robot consente di penetrare attraverso gli stessi fori della normale toracoscopia, ma poi di avere una totale libertà di movimento nel torace stesso, così da poter rimuovere l'esofago e ricostruire la continuità digestiva suturando tra loro la parte di esofago rimanente ed il cosiddetto tubulo gastrico, ovvero lo stomaco trasformato in modo da essere uguale all'esofago rimosso.

LA CITTA' DELLA SALUTE - La Città della Salute di Torino è la prima in Europa ad avere entrambi i robot chirurghi, confermandosi centro di riferimento europeo per lo sviluppo del nuovo e rivoluzionario Medrobotic, il robot che opera senza cicatrici. Le caratteristiche del robot Da Vinci consentono invece di eseguire i complessi gesti di dissezione e ricostruzione attraverso una serie di minifori, riducendo drasticamente l'invasività della procedura, tanto è vero che il paziente operato era già in piedi il giorno successivo ed a 48 ore dall'intervento era in ottime condizioni in attesa di riprendere una normale alimentazione. Il Dipartimento di Chirurgia delle Molinette è da tempo leader in Italia ed in Europa per la chirurgia laparoscopica e robotica e proprio nei prossimi giorni si affiancherà al robot Da Vinci, che rappresenta ormai una realtà clinica diffusa in diversi Centri, il nuovissimo e rivoluzionario robot chirurgo Medtrobotic, che consente di eseguire interventi chirurgici per via completamente endoscopica, dalla bocca o dall'ano, la cosiddetta "scarless surgery" o chirurgia senza cicatrici.

Il robot e l'intervento

Il robot e l'intervento (© Città della Salute)