26 maggio 2018
Aggiornato 16:00
Cronaca

Benvenuti Ian e John: a Zoom Torino arrivano due rinoceronti bianchi

I due esemplari a rischio estinzione sono stati affidati al bioparco. L'obiettivo? La riproduzione per la salvaguardia della specie

TORINO - Zoom Torino, il primo bioparco immersivo d'Italia, ha dei nuovi ospiti, due esemplari di una delle specie più a rischio di estinzione: due esemplari di rinoceronte bianco. Ian e John, entrambi di tre anni, provengono da un'altra struttura zoologica EAZA, il Cotswold Wildlife Park and Gardens di Oxford. Il loro trasferimento in un’altra struttura rientra nel programma di interscambio tra parchi europei.

IAN E JOHN - I 2 rinoceronti, fratelli consanguinei, sono inseriti nell’habitat Serengeti, un ambiente di 15.000 mq, il primo e unico multi-specie in Italia dedicato ad erbivori e volatili della savana africana visitabile a piedi e dove convivono circa 10 specie differenti, senza gabbie o recinzioni, separati dai visitatori solo da barriere naturali come formazioni rocciose, alberi e corsi d’acqua. In una prima fase Ian e John sono stati ospitati in una nuova holding costruita appositamente per loro: una zona indoor che garantisce la regolare salute dei rinoceronti anche di notte e d’inverno assicurando una temperatura media di 18° C. Per la realizzazione di questa struttura, così come di tutte le holding presenti nel bioparco, sono state seguite le Swiss guidelines, le più rigide in termini di requisiti minimi per il benessere dell’animale, mentre per la conformazione e la gestione vengono seguite le Husbandry guidelines degli EEP dell’EAZA, documento che indica le procedure idonee per la gestione e cura di particolari specie. Dopo pochi giorni di ambientamento, Ian e John hanno potuto fare esperienza del paddock, spazio outdoor a loro dedicato, e interagire con le altre specie che vivono nell’habitat, in particolare zebre, struzzi e piccole antilopi. Una volta ambientati nel nuovo parco e raggiunta la maturità sessuale, l’EAZA potrà inviare a Zoom una femmina di rinoceronte bianco nella speranza che nasca poi un cucciolo: l'obiettivo è la riproduzione per la salvaguardia della specie.

LA SODDISFAZIONE DI ZOOM - «L’essere scelti da un’importante associazione europea, che riproduce animali a rischio estinzione a fini conservazionistici, quale struttura zoologica dove accogliere e far crescere uno dei big5 africani – spiega Gian Luigi Casetta, fondatore e amministratore delegato di Zoom Torino – è per noi un onore e al tempo stesso un'opportunità. L’affidamento dei due rinoceronti rientra infatti nell’ambito di un importante programma di riproduzione di una delle specie attualmente più braccata con un forte rischio di estinzione imminente. Poter far conoscere una specie simbolo di biodiversità ad altissimo rischio è, quindi, un'occasione speciale per coinvolgere attivamente i visitatori, anche nei progetti di conservazione in natura che portiamo avanti, e sfatare definitivamente i falsi miti legati al loro corno, per il quale rischiano quotidianamente la vita».

I rinoceronti vicino alle giraffe

I rinoceronti vicino alle giraffe (© Zoom Torino)