23 ottobre 2018
Aggiornato 13:30

Il Salone Off scalda i motori, eventi sparsi per tutta la città: dal centro alla periferia

Il programma sarà una festa della cultura: incontri con autori, reading, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni di film e documentari, dialoghi tra scrittori e studenti nelle scuole, seminari e dibattiti, mostre, degustazioni, laboratori e letture per bambini, passeggiate letterarie, workshop e molto altro ancora.
Salone del Libro di Torino
Salone del Libro di Torino (ANSA)

TORINO - Con 543 appuntamenti il Salone Internazionale del Libro di Torino si apre alla città con la quindicesima edizione del Salone Off, dal 4 al 20 maggio 2018. Accompagnato idealmente dalle canzoni 'Eri piccola così' e 'Guarda che luna' di Fred Buscaglione, il Salone Off 2018 continua a crescere e a invitare a esplorare lo spazio urbano e il territorio metropolitano attraverso la lente del libro. Da sempre fecondo laboratorio di sperimentazione di forme innovative di promozione del libro e della lettura, incubatore di idee, progetti, moltiplicatore di luoghi e collaborazioni, il Salone Off persegue sempre la sua missione originaria: portare libri e spettacoli, autori e artisti fuori dai padiglioni del Lingotto, con uno sguardo privilegiato alle periferie. Realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino dell’Assessorato alla Cultura della Città di Torino, il Salone Off coinvolgerà tutte le 8 Circoscrizioni torinesi e 14 Comuni della Città Metropolitana.

SALONE OFF - Il programma sarà una festa della cultura: incontri con autori, reading, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni di film e documentari, dialoghi tra scrittori e studenti nelle scuole, seminari e dibattiti, mostre, degustazioni, laboratori e letture per bambini, passeggiate letterarie, workshop e molto altro ancora. Molteplici i luoghi del Salone Off: biblioteche, librerie, teatri, ex fabbriche, circoli, locali, strade e piazze, case del quartiere, musei, ospedali, caffè, gallerie, esercizi commerciali, botteghe, parchi e giardini, carceri, ma anche il cimitero monumentale con la seduta spiritica che, con le parole di Pier Luigi Razzano, evocherà la figura di Zelda Fitzgerald a settant’anni dalla scomparsa. Oppure il Grattacielo di Intesa Sanpaolo, con Corrado Augias, Sergio Luzzatto e Andrea Marcolongo. E la Casa del Pingone, che al Salone Off si trasforma nella celebre Villa Diodati che duecento anni fa diede lo spunto al romanzo Frankenstein di Mary Shelley, ospitando Vincenzo Latronico, Sacha Naspini, Veronica Raimo e Danilo Soscia (i loro racconti gotici inedite saranno letti al Lingotto domenica 13 maggio). Gli appuntamenti saranno come sempre per la maggior parte a ingresso gratuito. Tutti i dettagli sul sito del Salone del libro.