Pesce mal conservato in un ristorante cinese di corso Umbria, denunciato il titolare

Dall'attenta analisi del menù è emerso infine che alcuni degli alimenti proposti agli avventori non avevano a corredo alcuna indicazione dell’origine
Controllato ristorante cinese in corso Umbria nei pressi di via Savigliano
Controllato ristorante cinese in corso Umbria nei pressi di via Savigliano (Polizia Municipale di Torino)

TORINO - Stamane, venerdì 4 maggio, alcuni agenti del reparto Polizia Commerciale della Polizia Municipale hanno controllato un ristorante cinese in corso Umbria nei pressi di via Savigliano. Il locale cucina presentava il pavimento e le attrezzature ricoperti da più strati di unto. E' stato inoltre rinvenuto, all’interno del locale magazzino, un congelatore a pozzetto senza l’indicatore di temperatura dove erano conservati alimenti destinati alla somministrazione acquistati congelati/surgelati e altri portati allo stato di congelamento in un momento successivo. Alcuni di questi (branzini interi, pezzi di chele di granchio, pesci non meglio identificati, ossa di vitello) risultavano in cattivo stato di conservazione. Dall'attenta analisi del menù è emerso infine che alcuni degli alimenti proposti agli avventori, quali ravioli, filetti di pollo, braciole di maiale, lonza, ali di pollo, tranci di salmone, filetti di pangasio, branzini interi non avevano a corredo alcuna indicazione dell’origine (congelati/surgelati). Il titolare è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria.

CIBI MAL CONSERVATI - In una seconda operazione gli agenti del Comando Sezione V Madonna di Campagna sono intervenuti per un controllo mirato alla tutela del consumatore in un minimarket di via Chiesa della Salute nei pressi di via del Ridotto. All'interno dell’esercizio commerciale, gestito da cittadino bengalese, hanno trovato un frigo-congelatore, dove erano conservati alimenti tipo pesce (per un totale di circa 30 chilogrammi) e inoltre cosce di pollo, peperoni e altra carne non precisata (altri 10 chilogrammi), il tutto custodito con buste di plastica non idonee a una corretta conservazione. Il titolare è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per il reato di alimenti in cattivo stato di conservazione e gli alimenti ovviamente sono stati sequestrati. Il titolare è stato anche sanzionato per le condizioni igieniche non idonee delle attrezzature di vendita e per la mancanza della regolare vidimazione periodica della bilancia per un importo di 516 euro.

CIABATTE -  Infine, in un’altra operazione alcuni agenti del Comando Porta Palazzo hanno controllato un esercizio commerciale gestito da cittadino di nazionalità cinese in via Cagliero ang. Via Cottolengo. Questi è stato contravvenuto con 1200 euro e il sequestro di 167 paia di ciabatte da mare, perché prive dell’etichettatura. Gli stessi agenti hanno poi effettuato un altro sequestro di 113 giocattoli non conformi alla normativa vigente in quanto privi del prescritto marchio CE. Questa seconda attività di ispezione si è svolta in via Fiochetto in un esercizio commerciale di cui è titolare un altro cittadino di nazionalità cinese al quale è stata contestata la sanzione di 3000 euro.