16 agosto 2018
Aggiornato 09:40

Nuove telecamere di sicurezza in via Di Nanni, Appendino: «Anticipo i commenti...»

Via Di Nanni avrà il suo sistema di video sorveglianza» aveva annunciato la sindaca di Torino, Chiara Appendino nell'ottobre del 2017, a seguito di due gravi aggressioni
Chiara Appendino
Chiara Appendino (ANSA)

TORINO - Nel giro di poche settimane alla fine del 2017, un uomo è stato sgozzato per un debito di cinque euro, poi il titolare di un locale è stato aggredito e ferito con alcuni cocci di bottiglia. Succedeva nella parte pedonale di via Di Nanni, una zona critica e spesso agli onori delle cronache per fatti di questo genere. «Via Di Nanni avrà il suo sistema di video sorveglianza» aveva annunciato la sindaca di Torino, Chiara Appendino e, a distanza di mesi, l'amministrazione cittadina ha mantenuto la promessa. «Via Di Nanni nei mesi scorsi è stata purtroppo teatro di eventi tragici e tantissimi cittadini hanno lamentato una situazione di degrado, dovuta principalmente ai comportamenti di alcuni incivili» ha commentato Appendino, che ha aggiunto: «Queste telecamere saranno da un lato un deterrente al ripetersi di simili atteggiamenti, dall'altro uno strumento per perseguire ex-post eventuali illeciti».

TELECAMERE - L'installazione di nuovi dispositivi per il controllo del territorio è una specifica azione del progetto AxTO Azioni per le periferie torinesi. Inizialmente era previsto che le telecamere di sorveglianza fossero installate in via De Sanctis ma, alla luce delle due aggressioni (una mortale), c’è stato un cambio di rotta. «Anticipo i commenti: so bene che sono molte le aree delicate della Città dove andrebbero implementate situazioni simili» ha spiegato Appendino, «Stiamo facendo il possibile per estendere queste iniziative che, ci tengo a precisarlo, devono necessariamente essere accompagnate dalle operazioni di riqualificazione che stiamo portando avanti. La sicurezza passa sempre tanto dal controllo quanto dalla creazione di spazi più vivibili e partecipati».