Gli studenti dell’Avogadro “adottano” la caserma dei carabinieri: porte aperta alla Cernaia

Faranno da “ciceroni” per il pubblico e li accompagneranno lungo un percorso didattico da loro stessi allestito e riguardante il connubio tra i carabinieri e l’antico palazzo
Porte aperte alla caserma Cernaia
Porte aperte alla caserma Cernaia (Carabinieri)

TORINO - L’istituto tecnico Avogadro «prende possesso» della caserma Cernaia dei carabinieri. Nella giornata di domani, domenica 6 maggio, dalle ore 10 alle 13, gli studenti della scuola di Torino, guidati dalla professoressa Elisa Gattiglia, faranno da «ciceroni» al pubblico (la caserma sarà aperta) e li accompagneranno lungo un percorso didattico da loro stessi allestito e riguardante il connubio tra i carabinieri e l’antico palazzo. Ma non solo: per l’occasione gli studenti hanno curato anche l’esposizione della mostra «I Carabinieri del Re» che, in passato presentata presso la Biblioteca Reale di Torino, ripercorre il solido legame esistente tra l’istituzione Carabinieri e i Reali di Casa Savoia, a cavallo degli anni 1814-1849, da Vittorio Emanuele I a Carlo Alberto. Il tutto avviene al termine di un percorso a cui i giovani dell’Avogadro si sono dedicati: oltre allo studio del bene culturale, alla sua tutela spirituale, intesa come presa in carico per curarne la salvaguardia e la valorizzazione.