«Caso Pasquaretta», blitz dei carabinieri in Comune a Torino

A disporre gli accertamenti è stato il pm Gianfranco Colace, che già si occupa dei vari aspetti legati alle precedenti edizioni della kermesse libraria
Luca Pasquaretta, portavoce della sindaca Chiara Appendino
Luca Pasquaretta, portavoce della sindaca Chiara Appendino (ANSA)

TORINO - Blitz dei militari questa mattina, lunedì 7 maggio, a Palazzo Civico a Torino. I carabinieri hanno prelevato negli uffici del Comune la documentazione relativa alla consulenza eseguita da Luca Pasquaretta, portavoce della sindaca Chiara Appendino, al Salone del Libro. La consulenza, voluta dal presidente della Fondazione Massimo Bray, è stata liquidata dal Salone con 5mila euro, differentemente da quanto è avvenuto per altre fatture. A disporre gli accertamenti è stato il pm Gianfranco Colace, che già si occupa dei vari aspetti legati legati alle precedenti edizioni della kermesse libraria.

PASQUARETTA - Nel caso di Pasquaretta, secondo quanto si apprende, non sono ancora state formulate ipotesi di reato. Potrebbe configurarsi un'ipotesi di truffa, se il portavoce avesse svolto l'attività di consulenza (della durata di 15 giorni) in momenti in cui era in servizio in Comune.