20 ottobre 2018
Aggiornato 19:30

Il M5S prende le distanze da Pasquaretta: «Incarico inopportuno»

A poche ore dal blitz dei militari, è lo stesso Movimento 5 Stelle torinese a prendere le distanze da Pasquaretta
Luca Pasquaretta insieme alla sindaca Chiara Appendino
Luca Pasquaretta insieme alla sindaca Chiara Appendino (ANSA)

TORINO - Bufera a Palazzo Civico. Continua a essere più che mai attuale il «caso Pasquaretta»: questa mattina, i carabinieri si sono presentati in Comune per acquisire la documentazione relativa alla consulenza eseguita dal portavoce della sindaca Appendino al Salone del Libro del 2017. A poche ore dal blitz dei militari, è lo stesso Movimento 5 Stelle torinese a prendere le distanze da Pasquaretta.

PASQUARETTA, PARLA IL M5S - Con una nota ufficiale del gruppo consiliare, il M5S torinese precisa: «In merito alle richieste di comunicazione sulla vicenda dell’incarico ricevuto da Luca Pasquaretta per l’attività di consulenza, il gruppo consigliere del M5S esprime quanto segue. Fermo restando le verifiche sul profilo di legittimità e legalità dell’incarico ricevuto, su cui, apprendiamo dagli organi di informazioni, le FF.OO. stanno acquisendo della documentazione, e delle quali attendiamo gli sviluppi, il gruppo consiliare ritiene che sia stato inopportuno il conferimento di detto incarico soprattutto alla luce del ruolo rivestito allora e a tutt’oggi dallo stesso Pasquaretta».