«Restituirò i 5.000 euro», dopo giorni di polemica parla Luca Pasquaretta

«Ho maturato la decisione di effettuare un bonifico al liquidatore della Fondazione, pari all’importo del lavoro prestato per la scorsa edizione (5.000¤)» così il portavoce della sindaca Appendino, Luca Pasquaretta
Chiara Appendino e Luca Pasquaretta
Chiara Appendino e Luca Pasquaretta (ANSA)

TORINO - «Non ho mai ritenuto che tale collaborazione potesse scatenare tanto clamore e non era assolutamente mia intenzione creare alcun problema alla sindaca e all’amministrazione» scrive Luca Pasquaretta, 'il pitbull' (così come siamo abituati a sentirlo nominare dalle cronache cittadine) in merito alle polemiche degli ultimi giorni che riguardano una sua consulenza per la Fondazione del Libro dell'anno passato. «Come già affermato dagli Uffici, la prestazione finita al centro delle polemiche in questi giorni, fu regolarmente autorizzata e, come ribadito dal vice Presidente della Fondazione, fu da me svolta «a testa bassa», col massimo impegno e dedizione» ha spiegato Pasquaretta in una nota diffuda questo pomeriggio. 

PASQUARETTA - «Il pagamento della stessa (consulenza) è avvenuto, come per molti altri, prima che emergessero i problemi ormai noti della Fondazione» aggiunge il portavoce di Appendino. «Nonostante queste premesse, in data odierna, ho maturato la decisione di effettuare un bonifico al liquidatore della Fondazione, pari all’importo del lavoro prestato per la scorsa edizione (5.000€)».