26 maggio 2018
Aggiornato 06:00
Festa della mamma

Visite gratuite al Mauriziano di Torino per la festa della mamma: prenotazione obbligatoria 

Venerdì 11 maggio, presso l'ambulatorio malattie reumatiche della Reumatologia dell'ospedale Mauriziano di Torino (padiglione 2B – 1° piano Largo Turati 62), verranno effettuate dalle ore 9 alle ore 12 visite gratuite per malattie reumatiche.

Ospedale Mauriziano Torino (© ANSA)

TORINO - L’11 maggio su tutto il territorio nazionale saranno disponibili per le donne servizi gratuiti per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle malattie reumatiche autoimmuni. Sono 5 milioni gli italiani con malattie reumatiche, il 70% sono donne. Sul sito www.bollinirosa.it modalità di prenotazione

OSPEDALE MAURIZIANO - L'ospedale Mauriziano di Torino ed Onda (Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere) in occasione della Festa della mamma, promuovono un (H)Open day dedicato alle malattie reumatiche autoimmuni. Venerdì 11 maggio, presso l'ambulatorio malattie reumatiche della Reumatologia dell'ospedale Mauriziano di Torino (padiglione 2B – 1° piano Largo Turati 62), verranno effettuate dalle ore 9 alle ore 12 visite gratuite per malattie reumatiche. La prenotazione è obbligatoria telefonando il venerdì dalle ore 9 alle ore 12 allo 0115082324 (piano terra del padiglione 2). 

MALATTIE REUMATICHE - Alcuni ospedali del nuovo network Bollini Rosa offriranno gratuitamente alle donne servizi clinico-diagnostici e informativi come consulenze e colloqui, esami strumentali, conferenze, info point e distribuzione di materiali divulgativi. Le malattie reumatiche, che nella maggior parte dei casi sono di origine autoimmune, causano disturbi a carico dell'apparato locomotore e in generale dei tessuti connettivi dell'organismo. Rappresentano un gruppo estremamente eterogeno di malattie e si presentano con espressione e gravità differenti, colpendo oltre 3,5 milioni di donne italiane. Inoltre, spesso esordiscono in età giovane impattando sulla qualità della vita, sulla salute riproduttiva e sulla pianificazione familiare. Circa 5 milioni sono i pazienti con malattie reumatiche nel nostro Paese e, di questi, circa il 70% sono donne. Obiettivo della giornata sarà promuovere la consapevolezza e la corretta informazione, così come la prevenzione, la diagnosi e l’accesso ai percorsi specialistici diagnostico - terapeutici dedicati alle malattie reumatiche autoimmuni.

DONNE - «Le malattie reumatiche autoimmuni sono patologie tipicamente femminili e che spesso si manifestano tra i 15 e 45 anni, dunque nel periodo più florido e produttivo, condizionando la qualità di vita delle donne» spiega Francesca Merzagora, Presidente Onda. «Abbiamo quindi deciso di realizzare un progetto dedicato, con un’attenzione particolare alla salute riproduttiva e alla pianificazione familiare, tematiche complesse e molto sentite dalle giovani donne con malattia reumatica. A seguito dell’Open day, ad ottobre, in occasione della Giornata mondiale delle malattie reumatiche, organizzeremo un evento live in streaming su Facebook dando la possibilità alle utenti di rivolgere le domande nel corso della diretta allo specialista intervistato. Da ultimo, in occasione del prossimo Congresso nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR) a novembre, sarà attribuito un premio ad una giovane ricercatrice che si distinguerà per la miglior presentazione in tema di ‘Malattie reumatiche e differenze di genere’: la ricerca scientifica in questo ambito sta evidenziando delle differenze molto rilevanti tra i due generi che ne condizionano, nel segno di una medicina sempre più personalizzata, l’approccio clinico-diagnostico e terapeutico».