23 ottobre 2018
Aggiornato 13:30

Ovuli di droga galleggiano nella Dora, pusher prende a calci gli agenti e tenta la fuga

Sono state rinvenute 13 dosi di cocaina e 4 di eroina, successivamente sequestrate a carico del soggetto.
Ovuli di droga galleggiano nella Dora
Ovuli di droga galleggiano nella Dora (Polizia di Stato)

TORINO - Un giovane cittadino senegalese è stato fermato venerdì sera in Lungo Dora Napoli dagli agenti del Commissariato «Barriera Milano». Nel tentativo di fuga ha disperso in acqua diverse dosi di sostanza stupefacente. I poliziotti stavano transitando in quella via, quando hanno notato il diciannovenne sporgersi oltre il muro di argine della Dora, e preoccupati per l’incolumità del ragazzo, sono intervenuti immediatamente. Il giovane ha impedito agli operatori di avvicinarsi scalciando violentemente e colpendo ripetutamente gli agenti per evitare che si avvicinassero. Nel contempo con una manovra repentina ha tentato, senza risultato, di recuperare un fazzoletto di carta nascosto in una pianta rampicante.

DROGA - Il fazzoletto è caduto dritto nel fiume e in questo passaggio molti ovuli di stupefacente si sono disseminati tra le piante e le acque. Sono state rinvenute 13 dosi di cocaina e 4 di eroina, successivamente sequestrate a carico del soggetto. Il ragazzo è stato trovano in possesso anche di 4 telefoni cellulari e denaro contante, probabile provento dell’attività di spaccio. Lo straniero, con precedenti di polizia e irregolare sul Territorio Nazionale, è stato arrestato per i reati di  detenzione di sostanza stupefacente, resistenza a Pubblico Ufficiale e per falsa attestazione delle proprie generalità.

SPACCIO - Sabato sera invece, un gabonese di 31 anni, è stato arrestato per i medesimi titoli di reato oltre che per lesioni aggravate. In via Cherubini angolo Monte Rosa gli agenti del Commissariato, durante la consueta attività di prevenzione e controllo del territorio, hanno deciso di controllare un’autovettura che procedeva in direzione piazza Respighi con a bordo due soggetti. Nell’istante in cui gli operatori si sono avvicinati al veicolo l’uomo a lato passeggero, quasi ancora con l’autovettura in movimento, ha aperto la portiera ed è sceso nel tentativo di darsi alla fuga a piedi. Un agente lo ha immediatamente trattenuto per gli indumenti ma è stato colpito violentemente con pugni al viso. Il trentunenne ha continuato ad assumere una condotta violenta ingaggiando una colluttazione con il poliziotto, che è riuscito, nonostante le escoriazioni riportate, ad evitare la fuga del soggetto. Il gabonese è stato trovato in possesso di 49 dosi di cocaina, un telefono cellulare e oltre 300 euro in contanti. Il soggetto aveva a suo carico, diversi precedenti per reati in materia di stupefacenti e un divieto di dimora a Torino. L’agente ha riportato traumi contusivi multipli del collo e delle regioni zigomatiche guaribili in 7 giorni.