24 maggio 2018
Aggiornato 10:00
Molestie

Centinaia di Whatsapp all’amministratore della Juventus, procuratore denunciato per molestie

Voleva che Giuseppe Marotta, l’amministratore delegato della Juventus, prendesse in considerazione i suoi giocatori. Per attirare l’attenzione gli ha inviato centinaia di messaggi, la maggior parte rimasto senza risposta

L'ad della Juventus Giuseppe Marotta (© ANSA)

TORINO - Voleva che Giuseppe Marotta, l’amministratore delegato della Juventus, prendesse in considerazione i suoi giocatori. Per attirare l’attenzione gli ha inviato centinaia di messaggi, la maggior parte rimasto senza risposta, particolare che però non lo ha fatto desistere. Il risultato però, per il procuratore calcistico Gianluca Fiorini, non è stato quello sperato. L’agente dei calciatori è stato denunciato dalla stesso Marotta per molestie.

CHIEDO SCUSA - I fatti sono avvenuti un paio di anni fa e oggi, nel capo d’imputazione, si legge che il procuratore calcistico «sollecitava incontri, inviava commenti, critiche, accuse e allusioni su presunte irregolarità professionali». Per Fiorini sono arrivate due denunce: la prima si è conclusa con un’oblazione, per la seconda l’agente è stato chiamato a rispondere in tribunale. Il suo avvocato ha già chiesto di applicare la «tenuità del fatto». Il procuratore ha anche scritto una sorta di promessa: «Chiedo scusa, non lo farò mai più».