17 agosto 2018
Aggiornato 12:30

Fingono di scansionare 700 euro di articoli nella cassa «presto spesa», scoperti e arrestati

E’ successo all’Esselunga di corso Traiano. I due giovani, ventenni ed entrambi incensurati, sono stati notati da un addetto alla sicurezza che ha chiamato la polizia. Per loro è scattato l’arresto
Esselunga di corso Traiano
Esselunga di corso Traiano (Google Street View)

TORINO - Hanno provato a uscire con 640 euro di prodotti senza pagarli dall’Esselunga di corso Traiano, ma sono stati visti da un addetto alla sicurezza che ha chiamato la polizia. Per due giovani è così scattato l’arresto per furto aggravato.

FINTA SCANSIONE - Per riuscire a uscire senza pagare, i due giovani erano passati dalla cassa «presto spesa», che dà la possibilità di scansionare i prodotti in modo autonomo per poi andare a pagare presso una cassa dedicata. I due però hanno solo finto di scansionare i prodotti più cari, nascondendoli poi nel carrello sotto merce di poco valore. Notati da un addetto, i due sono stati fermati dopo aver superato la barriera delle casse e aver pagato appena un succo di frutta.

L’ARRESTO - I due giovani, ventenni ed entrambi incensurati, sono stati tratti in arresto dalla polizia intervenuta sul posto. Per loro l’accusa è di furto aggravato in concorso.