24 maggio 2018
Aggiornato 09:30
Calcio | Roma, 0 - Juventus - 0

Juventus nella leggenda, settimo scudetto consecutivo

I bianconeri con lo 0-0 dell'Olimpico si prendono il punto che significa matematica certezza. Nella ripresa espulso Nainggolan. Festa in Piazza San Carlo

La Juventus cala il Settebello: č ancora campione d'Italia (© ANSA)

ROMA - La Juventus si è laureata campione d'Italia per la 34/a volta, la settima di fila. I bianconeri all'Olimpico hanno pareggiato 0-0 con la Roma e ad una giornata dal termine della stagione hanno 4 punti di vantaggio sul Napoli, che ha battuto 2-0 la Sampdoria a Genova con reti di Milik e Albiol.

Allegri: «Con questa squadra è più facile»
«Sono contento che i ragazzi abbianochiuso il campionato, abbiamo una settimana in più di vacanza. Dobbiamo fare i complimenti al Napoli che ha tenuto testa a una grande Juventus. Difficilmente ricapiteranno quattro anni così, faccio i complimenti a tutti quelli che lavorano per la Juve e ai tifosi: i meriti sono però per la maggior parte dei ragazzi. Con una squadra del genere, con questi uomini e questi giocatori è più facile arrivare all'obiettivo ma vincere non è mai semplice». Queste le prime parole del tecnico della Juve, Massimiliano Allegri.
«Il più grande merito della squadra è stato quello di avermantenuto sempre la calma perché nel calcio le cose cambiano inun attimo - ha sottolineato il tecnico -. Bisogna fare un passo alla volta senza farti prendere dall'entusiasmo quando le cose vanno bene e non bisogna smettere di lavorare nei momenti difficili. Bisogna lavorare bene a livello psicologico perché con gli sbalzi d'umore non si vince».

L'esultanza dei giocatori bianconeri

L'esultanza dei giocatori bianconeri (© ANSA)

Barzagli: «Meritavamo titolo come Napoli»
«Entreremo nella storia. E' stata un'altra annata eccezionale e oggi non era facile perché venivamo dalla vittoria della Coppa Italia e potevamo avere qualche distrazione. Abbiamo sofferto come tutto l'anno ma siamo stati grandi. Ci meritiamo la vittoria e ora festeggeremo questa grande impresa, siamo felici per tutti i tifosi». Così il difensore della Juve Andrea Barzagli dopo la conquista del titolo.
«Lo scudetto più bello? L'ultimo è sempre il più bello perché è quello più recente. Magari più avanti penserò a qualche campionato più duro e sofferto. Vincere sette campionati di seguito è storia - ha detto ancora a Premium Sport - Il Napoli ha fatto un grandissimo campionato ma poi alla fine vince solo una squadra. Forse meritavamo tutti e due la vittoria, abbiamo dato un bel messaggio all'estero della nostra Serie A. Siamo stati continui, questa è la nostra forza. L'anno prossimo ancora alla Juve? Certo, il prossimo anno saremo di nuovo qua a battagliare».

La festa dei tifosi juventini in Piazza San Carlo

La festa dei tifosi juventini in Piazza San Carlo (© ANSA)

Scudetto Juve, festa in piazza San Carlo
Caroselli di auto con i clacson suonati e festa in piazza a Torino, in una serata fredda come a marzo, per il settimo scudetto consecutivo della Juventus. I tifosi bianconeri - poche centinaia - si sono radunati in piazza San Carlo, la stessa dove il 3 giugno 2017 durante la nefasta serata della finale di Champions con il Real Madrid oltre 1500 persone rimasero ferite e una donna morì dopo 12 giorni in ospedale per il panico creato - hanno poi appurato le indagini - da una banda di rapinatori.
Gli juventini si sono radunati sotto il monumento equestre, hanno acceso qualche fumogeno e intonato cori di tripudio per lo scudetto e di scherno e insulti rivolti ai napoletani, soprattutto, e contro Torino, Fiorentina, Milan, Inter e Liverpool, e i giornalisti. In piazza è comparso anche un paio di venditori abusivi di bandiere con relative aste, allontanati e identificati dalla Polizia Municipale.