La vittoria della Juve riporta i tifosi in piazza San Carlo: dopo un inizio in sordina, parte la festa

Una nota anche sulle misure di sicurezza: nonostante l'incertezza sul numero di tifosi che avrebbe preso parte alla festa improvvisata, in piazza i controlli sono stati potenziati.
Piazza San Carlo, 13 maggio
Piazza San Carlo, 13 maggio (ANSA)

TORINO - Complice la pioggia e l'incertezza del risultato, ieri sera la festa di piazza San Carlo per il settimo scudetto della Juventus ha faticato a decollare. Intorno alle 23 poche decine di tifosi avevano affollato il Salotto di Torino. Non sono mancati clacson e slogan contro i rivali sconfitti, ma il tutto è apparso un po' sotto tono. La piazza ha iniziato a gremirsi solo intorno alle 23 e 30, quando il coro «I campioni d'italia siamo noi» la faceva da padrone. Tanti anche i tifosi che sono arrivati a Torino da diverse zone d'Italia, come spesso accade in queste occasioni.

JUVENTUS - Una nota sulle misure di sicurezza: nonostante l'incertezza sul numero di tifosi che avrebbe preso parte alla festa improvvisata, in piazza i controlli sono stati potenziati. Polizia municipale, due camionette e diversi agenti hanno presidiato lo svolgimento della serata e controllato che non vi fossero venditori abusivi, sequestrando un interno banchetto di merchandising falso. Tutto si è svolto senza intoppi e ora non resta che aspettare la festa di sabato prossimo, quando la Juve ospiterà il Verona nell'ultima partita di campionato.