23 ottobre 2018
Aggiornato 21:30

Vuole accompagnare la ex al lavoro per riconquistarla, finisce con un volto sfregiato

Entrambi sono stati ricoverati all’ospedale di Ivrea: lei è stata giudicata guaribile in 30 giorni, lui medicato con lievi ferite ai polsi. Quest’ultimo è stato anche tratto in arresto per lesioni personali gravissime
Ex compagni all'ospedale di Ivrea
Ex compagni all'ospedale di Ivrea (Carabinieri)

IVREA - Mattinata terribile per una donna di 30 anni questa mattina a Ivrea. «Colpa» di un passaggio accettato dal suo ex compagno, un uomo di 59 anni con cui aveva avuto una figlia e da cui si era separata appena una ventina di giorni fa. E’ entrata in macchina dell’ex che le aveva promesso un passaggio a lavoro, ma una volta arrivati a Strambino, l’uomo ha virato verso una stradina di campagna e, fermata la vettura, ha cercato di convincere la donna a tornare insieme. Al rifiuto di quest’ultima, il cinquantanovenne l’avrebbe colpita con un taglierino, sfregiandole il volto e ferendola alle mani.

IN OSPEDALE - La donna, dopo essere riuscita a disarmare l’ex compagno, avrebbe anche cercato di calmarlo ma l’uomo si è procurato delle lievi escoriazioni ai polsi usando un coltello da cucina. Il tutto si è concluso all’ospedale di Ivrea (la trentenne ha convinto l’ex ad andarci) con una ferita giudicata guaribile in 30 giorni per lei e medicazioni per le lievi ferite ai polsi per lui. Quest’ultimo è stato anche dichiarato in arresto per lesioni personali gravissime e, dopo le formalità di rito, su disposizione della Procura di Ivrea, verrà associato alla casa circondariale eporediese.