24 ottobre 2018
Aggiornato 00:30

Le alternative non convincono nessuno: ecco perchè Allegri rimarrà alla Juventus

Il futuro del tecnico bianconero non è ancora definito, ma l'impressione è che la permanenza a Torino sia sempre più vicina
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus (ANSA)

TORINO - Massimiliano Allegri è stato in grado in 4 anni di riscrivere la storia della Juventus e del calcio italiano: 4 scudetti, 4 Coppe Italia e, tanto per gradire, anche due finali di Coppa dei Campioni perse contro Barcellona e Real Madrid. Il tecnico livornese, arrivato a Torino fra gli insulti della tifoseria che lo considerava un ex milanista ed un provinciale, ha conquistato l'intero popolo bianconero a suon di vittorie, trionfi ed una gestione perfetta del gruppo, motivato e rimotivato ogni anno, trasformato in una macchina da guerra praticamente imbattibile. E' mancato l'acuto in Europa, è vero, ma la concorrenza spietata rende comunque dignitosissimo il cammino continentale dei campioni d'Italia, confermando i progressi di un allenatore ormai fra i migliori al mondo.

Futuro

Ma cosa farà Allegri ora che ha conquistato il quarto scudetto di fila? Sarà stanco e demotivato? Vorrà andare alla ricerca di una nuova avventura, magari all'estero? Tutto lasciava presupporre ad una chiusura naturale del rapporto tra l'allenatore toscano e la Juventus, la mancanza di stimoli e la volontà di rinnovarsi, ma le cose non stanno esattamente così. Tanto per cominciare, la Juve non vuole mollare il tecnico e, guardandosi intorno, non ha trovato un sostituto disponibile che possa ricalcare le orme di Allegri: Massimo Carrera, che pur benissimo ha fatto allo Spartak Mosca ed è un grande ed amato ex, non convince ancora pienamente, così come Zinedine Zidane, altro ex, bicampione d'Europa e pronto col Real Madrid a giocarsi la terza finale di seguito, ma che lascia dubbi sulla possibile gestione di un campionato duro come quello italiano, mentre Simone Inzaghi, il preferito dalla dirigenza, difficilmente sarà lasciato libero dalla Lazio in estate. Anche Allegri, poi, ha sondato il terreno con i club che farebbero a cazzotti per farlo sedere sulla loro panchina: l'Arsenal resta un'eterna incompiuta ed ha mancato anche quest'anno l'accesso alla Coppa Campioni, mentre il Chelsea sembra aver virato su altre soluzioni (Ancelotti o Pochettino), lasciando Allegri in un dubbio che il tecnico non vuole dirimere. Tutti motivi per i quali, alla fine, il rapporto dell'allenatore livornese con la Juventus è destinato a proseguire per almeno un altro anno, con l'obiettivo e l'ambizione di vincere un altro scudetto e riprovare l'assalto a quella Coppa dei Campioni al momento sempre fallito, seppur di poco.