Juventus: il futuro della difesa

I bianconeri perderanno in estate diverse pedine del reparto arretrato, preparandosi ad un'autentica rivoluzione
Andrea Barzagli, Giorgio Chiellini e Gianluigi Buffon: pilastri della difesa juventina dei record
Andrea Barzagli, Giorgio Chiellini e Gianluigi Buffon: pilastri della difesa juventina dei record (ANSA)

TORINO - Il tempo passa, l'acqua scorre sotto i ponti, le persone invecchiano. Già, e ad invecchiare sono anche i calciatori della Juventus, specie quelli che da 7 anni (ma anche di più) combattono con la maglia bianconera addosso centrando successi a non finire e rendendo le loro carriere ricche di trofei; il ciclo juventino sembrava destinato a finire già due anni fa, ma i bianconeri hanno continuato a vincere, mentre lo scorso anno, con la cessione al Milan di Leonardo Bonucci, appariva un'impresa per la formazione di Allegri portare a casa altri trofei. Ed invece è arrivato un altro scudetto (il settimo consecutivo) ed un'altra Coppa Italia (la quarta di fila), segno che i senatori juventini fanno ancora la loro parte; stavolta, però, qualcosa dovrà cambiare per forza, soprattutto in difesa dove in molti diranno addio e la società sarà costretta a ricostruire quasi interamente un reparto.

Arrivi e partenze

Intanto saluterà Gianluigi Buffon che dirà addio alla Juve dopo 17 anni e sarà sostituito fra i pali da Szczęsny, già preventivamente acquistato dai bianconeri un anno fa. Anche Lichtsteiner ed Asamoah, pilastri della retroguardia juventina, lasceranno Torino, il primo in direzione Dortmund e il secondo che ha già effettuato le visite mediche con l'Inter; terzini in fuga, perchè anche Alex Sandro sembra sul punto di partenza, corteggiato dal Manchester United. Posizione più certa per Andrea Barzagli che è però un classe 1981 e già in questa stagione ha offerto un rendimento a fasi alterne e non potrà garantire più di una quindicina di partite ad alto livello. Rimarrà Rugani, che però non ha ancora convinto fino in fondo, rimarrà Benatia, così come De Sciglio e rimarrà Chiellini, l'ultimo baluardo della Juve che iniziò la sua splendida cavalcata nel 2011 con l'arrivo in panchina di Antonio Conte. Darmian è l'obiettivo per la fascia, mentre Spinazzola tornerà dal prestito biennale all'Atalanta; più difficile capire ora se la Juventus andrà alla ricerca anche di un nuovo difensore centrale (rientrerà comunque Caldara da Bergamo), di certo però la dirigenza bianconera dovrà pensare ad una pesante ristrutturazione di quella difesa che da 7 anni è la migliore d'Italia ed una delle migliori d'Europa.