18 giugno 2018
Aggiornato 15:00

Controlli straordinari a Barriera Milano: negozi irregolari e pusher nel mirino della polizia

Le persone identificate sono 46, alcune sono state espulse. Trovata diversa droga: il controllo č stato disposto dal Questore Messina

TORINO - Proseguono senza sosta i controlli straordinari disposti dal Questore Messina, volti a garantire la sicurezza e a fermare il degrado urbano. Nella giornata di ieri, gli sforzi dei poliziotti si sono concentrati nel quartiere Barriera di Milano. Gli agenti del Commissariato «Barriera Milano», coadiuvati dal Reparto Prevenzione Crimine, dall’Unità Cinofila, da personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e della Polizia Scientifica, e inoltre da agenti della Polizia Locale, hanno controllato la zona di corsi Palermo-Novara-Giulio Cesare, piazza Montanaro e la vie limitrofe. Complessivamente sono state identificate 46 persone, diverse con precedenti penali. 8 cittadini stranieri sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti di rito; al termine delle verifiche; 2 cittadini nigeriani sono stati espulsi dal territorio dello Stato.
 
PUSHER E DROGA - In via Montanaro è stato tratto in arresto un cittadino gabonese pluripregiudicato di 36 anni per detenzione di sostanza stupefacente. L’uomo, irregolare sul Territorio Nazionale, è stato notato dai poliziotti mentre cedeva ovuli di stupefacente in cambio di denaro. Nelle sue tasche sono stati rinvenuti 2 telefoni cellulari e 140 euro in contanti, probabile provento di spaccio. Sempre nella stessa via, all’interno di un quadro elettrico è stato rinvenuto un involucro contenente marijuana, circa 7 grammi, successivamente sequestrato a carico di ignoti. Nella piazza limitrofa, i cani poliziotto hanno rinvenuto, tra le auto in sosta, un incarto contenente poco più di 2 grammi di hashish. Nella stessa piazza, anche personale della Squadra Mobile, è stato impiegato nell’attività di perlustrazione della zona, in virtù delle numerose segnalazioni dei residenti sulla presenza di cittadini extracomunitari dediti alla vendita di sostanze stupefacenti. Nello specifico, gli agenti hanno fermato una ventiduenne della Costa D’Avorio e un ventinovenne del Gabon. La donna è stata notata mentre cedeva un ovulo di cocaina ad una coppia di acquirenti. Inoltre, nelle tasche custodiva un’ulteriore dose della stessa sostanza. La giovane donna, senza precedenti a suo carico, è stata denunciata per detenzione di stupefacente. Il cittadino gabonese è stato invece fermato in corso Giulio Cesare. L’uomo era stato notato in via Montanaro mentre consegnava qualcosa, che aveva precedentemente estratto dal suo borsello, ad un altro soggetto in cambio di denaro. I poliziotti sono riusciti a fermarlo ed hanno avuto conferma che si trattava di droga. Il ventinovenne è stato trovato in possesso complessivamente di circa 30 grammi di droga tra crack e marijuana. Il crack era nascosto all’interno di un ovetto sorpresa della kinder. 

LOCALI E AFRICAN MARKET - Il personale preposto  ai controlli amministrativi ha ispezionato 3 esercizi pubblici della zona, riscontrando svariate irregolarità.  Sono state contestate violazioni penali in merito alla violazione della normativa sulla sicurezza del Lavoro per mancanza del Documento Valutazione Rischi, alla presenza di una dipendente non assunta regolarmente e la presenza di un congelatore a pozzetto contenente brioches in cattivo stato di conservazione ad un titolare di un bar in corso Palermo. Il Reparto Polizia Commerciale del Corpo Polizia Municipale ha invece rilevato illeciti amministrativi in un altro esercizio commerciale contestando sanzioni amministrative per circa 1220 euro. L’African Market di piazza Montanaro era già stato in precedenza oggetto di ispezione da parte della polizia, e in occasione del controllo del maggio dello scorso anno, alla titolare del locale era stata sospesa la licenza per 15 gg ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S., poiché sebbene fosse un esercizio di vicinato, ed abituale ritrovo di persone pregiudicate, nel locale veniva esercitata la somministrazione di bevande. Ieri, all’interno dell’esercizio, gli operatori hanno constatato la presenza di 5 cittadini nigeriani, tutti con precedenti di polizia, seduti e intenti a bere birra. I cinque soggetti erano circondati da svariate bottiglie di birra e alcolici vuote, sparse in terra. Il fratello della titolare è stato sanzionato amministrativamente  poiché colto in stato di manifestata ubriachezza. La titolare, una donna nigeriana del 1973, è stata ulteriormente sanzionata per la somministrazione di bevande alcoliche non autorizzata.