22 giugno 2018
Aggiornato 19:00
Canavese | Locana

Piemonte, a Locana sindaco dà 3 mila euro a chi si trasferisce

E' il contributo che elargisce il sindaco di Locana, Giovanni Mattiet, alle famiglie disposte a trasferirsi nel piccolo comune del Canavese

Una vista della montagne di Locana (© Soccorso Alpino Speleologico Piemontese)

LOCANA - Tremila euro all'anno a famiglia, per un massimo di 9mila in tre anni. E' il contributo che elargisce il sindaco di Locana, Giovanni Mattiet, alle famiglie disposte a trasferirsi nel piccolo comune del Canavese. Per ricevere il bonus, battezzato "Tutti a scuola a Locana", occorre iscrivere i propri figli alla scuola del paese. Una iniziativa pensata per contrastare lo spopolamento dei piccoli borghi cesempio "dell'azione di quei volontari della politica, quali sono Sindaci, Assessori e Consiglieri dei piccoli Comuni e borghi montani alpini e appenninici, affinché il Paesi non restino vuoti, dopo aver sofferto decenni di spopolamento".

RIPOPOLAMENTO DELLE VALLI - "Mattiet, che è anche nostro membro di Giunta, sta lavorando con la sua Unione montana, presieduta da Silvio Varetto, e con l'Unione guidata da Marco Bonatto, d'intesa con Regione e anche con Uncem, affinché le Valli Orco e Soana, quelle del Parco nazionale Gran Paradiso, continuino a essere vitali luoghi resilienti dove le comunità non si esauriscono" ha aggiunto Bussone, secondo cui le iniziative locali da sole non bastano. Serve ha spiegato il vicepresidente di Uncem Piemonte "un'azione forte del Governo, del Parlamento, delle Regioni, degli Enti locali montani insieme, per un'Agenda Montagna che derivi dall'articolo 44 della Costituzione, per l'attuazione della Strategia Aree interne rendendola stabile in un Programma operativo nazionale verso il 2030, per un'Agenda europea Montagna alla quale a Bruxelles si sta già lavorando. I Sindaci non devono sentirsi soli e le loro iniziative, come quelle di Locana, devono essere di stimolo per nuove forti azioni politiche".