21 giugno 2018
Aggiornato 19:30
Sport | Calcio

Torino: sforzo per la difesa, c'è Ferrari

I granata devono rinforzare il reparto arretrato, dirigenza ed allenatore sembrano aver già le idee chiare

Gian Marco Ferrari, difensore del Sassuolo in prestito alla Sampdoria (© ANSA)

TORINO - Il Torino chiude un campionato avaro di soddisfazioni, restando nuovamente fuori dalle coppe europee, mai realmente attaccate dalla squadra di Mihajlovic prima e Mazzarri poi. Proprio il tecnico livornese ha provato a gettare le basi in vista della prossima stagione, quando i granata dovranno ottenere risultati migliori rispetto a quelli delle ultime due stagioni, tanto in serie A quanto in Coppa Italia, motivo per il quale gli incontri fra dirigenti ed allenatore si stanno intensificando per rinforzare l'organico e renderlo maggiormente competitivo l'anno venturo. Potenziare ogni reparto con elementi funzionali al modulo tattico da adottare e mantenere in rosa i pezzi migliori, sono queste le richieste di Mazzarri che fin dal ritiro estivo batterà su quei tasti che gli hanno permesso di ottenere ottimi risultati alla guida di Livorno, Reggina, Sampdoria e Napoli; richieste che Urbano Cairo è intenzionato ad esaudire per riportare il Torino in alto in classifica.

Difesa da reinventare

I ritocchi più massicci andranno effettuati in difesa dove Nicolas Burdisso dirà addio al calcio, Molinaro e Moretti saranno ancora più anziani e non potranno garantire troppe partite consecutive, mentre il perno più solido sarà il camerunense N'Koulou, eletto miglior torinista della stagione in corso. Accanto all'ex stopper del Marsiglia crescerà Bonifazi, ma servirà irrobustire un reparto apparso già debole quest'anno; il nome su cui i granata vogliono battere è quello di Gian Marco Ferrari, difensore di proprietà del Sassuolo ed in prestito alla Sampdoria in questo campionato. Ferrari, 2 reti con i blucerchiati, è apparso calciatore ormai solido e in grado di guidare una difesa importante come quella doriana, pronto per fare lo stesso anche a Torino, anche in virtù del fatto che difficilmente la Sampdoria eserciterà il riscatto fissato a 13 milioni di euro, motivo per cui l'ex difensore del Crotone tornerà a Sassuolo in attesa dell'offerta giusta che potrebbe arrivare da Torino dove Mazzarri chiede il primo significativo ma necessario sforzo alla proprietà granata per alzare il livello della compagine torinista.