23 ottobre 2018
Aggiornato 06:30

L'ambulatorio per la tubercolosi allestito nella sede della Circoscrizione 8? E' bufera

Secondo Alessandro Lupi, il laboratorio sarebbe operativo già da lunedì scorso. «Hanno pensato di mettere un presidio per affrontare la tubercolosi dove ogni giorno passano migliaia di anziani, bambini, donne incinte, disabili e cittadini»
Le palazzine ex Moi
Le palazzine ex Moi (ANSA)

TORINO - Ex Moi, tubercolosi e polemiche. Dopo i recenti casi di malattia infettiva contratti nelle ex palazzine olimpiche, infuriano le polemiche: da lunedì scorso infatti sarebbe attivo un presidio per affrontare la tubercolosi nella sede della Circoscrizione 8, in corso Corsica 55. A rivelarlo è Alessandro Lupi, di Torino al Centro.

LA DENUNCIA DI ALESSANDRO LUPI - «Hanno pensato di mettere un presidio per affrontare l'epidemia di tubercolosi al MOI nell'ambulatorio e sede circoscrizionale di Corso Corsica 55 dove ogni giorno passano migliaia di anziani, bambini, donne incinte, disabili e cittadini. Ma come si fa a mettere un ambulatorio per malattie infettive in un posto così frequentato anche da persone di salute cagionevole? Perchè non è stato fatto al MOI per evitare il più possibile il contagio?». Il presidio, secondo Lupi, è già operativo da lunedì scorso nel silenzio generale, nell'ambulatorio della Circoscrizione. Le polemiche non mancano, basti pensare che la percentuale di malati all'ex Moi è 160 volte superiore la media nazionale (1 caso ogni 100 contro 1 caso ogni 16000). La preoccupazione dei residenti di Borgo Filadelfia è nota da tempo, se davvero fosse stato allestito un presidio in assoluto silenzio, quest'ultima non potrebbe che aumentare. Infine la stoccata di Alessandro Lupi, il primo a rivelare la presenza dell'ambulatorio nel cuore della Circoscrizione 8: «Qualcuno pensa che integrazione sia fare ammalare anche gli abitanti di Borgo Filadelfia?»