22 ottobre 2018
Aggiornato 15:30

Juventus: il futuro di Marchisio è un rebus

Il centrocampista piemontese vorrebbe restare in bianconero, ma le prospettive non sembrano ancora chiare
Claudio Marchisio, centrocampista della Juventus e della Nazionale
Claudio Marchisio, centrocampista della Juventus e della Nazionale (ANSA)

TORINO - Nella Juventus che festeggia l’ennesima stagione trionfale c’è un muso lungo, un protagonista che sembra essere stato accantonato più degli altri: nome e cognome corrispondono a Claudio Marchisio, totem juventino, torinese e tifoso bianconero doc, simbolo di una Juve che al momento pare non aver più bisogno di lui. 32 anni compiuti a gennaio, appena 15 presenze stagionali ed un fisico che inizia a scricchiolare, specialmente per quanto concerne le ginocchia, già peraltro martoriate in passato a causa di gravi infortuni. Un apporto non certo determinante quello di Marchisio in questa stagione, un rapporto non più idilliaco con Massimiliano Allegri che continua a ruotare i suoi centrocampisti, a chiederne di nuovi alla società, senza più contare sul mediano piemontese, sempre più immalinconito in panchina. Sabato scorso la gara contro il Verona nella quale Marchisio è sembrato in palla, ha cercato il dialogo coi compagni e provato a fare gol per non chiudere il campionato a quota zero, impresa peraltro non riuscita.

Futuro

Ma per Marchisio, nonostante le smentite di rito, la permanenza a Torino resta in forte dubbio: da una parte c’è la sua volontà di restare e di chiudere la carriera in bianconero, dall’altra ci sono le porte quasi definitivamente chiuse da Allegri che, senza particolari indugi, ha deciso ormai di rinunciare all’apporto del centrocampista che rischia così il prossimo anno di vedere il campo col contagocce, forse ancor meno di quanto accaduto nell’annata appena conclusa. Ecco perché nel calciatore si sta facendo lentamente largo l’idea di lasciare la Juventus per tentare una nuova avventura, ipotesi peraltro paventata anche la scorsa estate quando il suo nome era stato associato al Milan; all’estero, un paio di squadre inglesi e diverse americane sono pronte a gettarsi su Marchisio, ora realmente indeciso sul da farsi: restare a Torino nonostante gli spazi limitati ma rimanendo un simbolo, o chiudere la sua carriera altrove sfruttando i suoi ultimi anni in una formazione capace di dargli ancora fiducia? Un enigma che il centrocampista bianconero dovrà dirimere entro poche settimane.