22 giugno 2018
Aggiornato 19:00

Scippa un ragazzo alla festa scudetto della Juve, fermato dagli amici della vittima

Nelle tasche del rapinatore, un 20enne marocchino, sono stati trovati un telefono rubato e una bomboletta spray urticante

La festa scudetto in piazza Castello (© ANSA)

TORINO - Che i momenti di festa attirassero i rapinatori, purtroppo è cosa nota. Non è stata un’eccezione la festa scudetto della Juventus di sabato scorso, che per un maghrebino e un suo complice è diventata il pretesto per rubare portafogli, catenine e cellulari. Uno degli strumenti utilizzati per scippare i tifosi della Juventus? Le bombolette spray, come già successo in piazza San Carlo.

LA RAPINA - Il rapinatore, un giovane marocchino di 20 anni, è stato arrestato in piazza Castello, anche grazie agli amici della vittima. Tutto è successo intorno alle 20:00, quando un tifoso juventino è stato avvicinato da un cittadino straniero che fingendosi un amico, lo ha abbracciato. La giovane vittima, però, si è subito resa conto delle cattive intenzioni della persona che aveva difronte.
Il cittadino straniero dopo aver desistito si è momentaneamente allontanato, tuttavia,  dopo aver confabulato con una persona in sua compagnia, si è avvicinato nuovamente al ragazzo bloccandolo con la stessa modalità usata in precedenza. In questo frangente, il ragazzo si è accorto che qualcuno gli stava strappando la collanina in oro che indossava.

L’ARRESTO - Quando ha potuto liberarsi, nella ressa ha visto dileguarsi lo straniero che lo aveva in precedenza bloccato per due volte. La vittima è riuscita a raggiungere l’uomo, quest’ultimo, però, lo ha colpito e si è dato nuovamente alla fuga in direzione di via Accademia delle Scienze. Gli amici della vittima e alcuni passanti sono riusciti a fermare il fuggitivo e consegnarlo agli agenti della Polizia di Stato immediatamente intervenuti. Il cittadino marocchino, arrestato poi per rapina aggravata in concorso dagli agenti della Squadra Volante, aveva con sé uno smartphone rubato nel corso dei festeggiamenti ad un altro tifoso e una bomboletta di spray urticante. Il ventenne, pertanto, è stato anche denunciato per ricettazione e per il possesso di oggetti atti a offendere.