20 settembre 2018
Aggiornato 04:00

Controlli a San Salvario, sanzionato anche il Quasar di corso Vittorio

I gestori di diversi locali sono stati sanzionati per mancata sicurezza, mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie e insegne
Il Quasar di corso Vittorio
Il Quasar di corso Vittorio (Google)

TORINO - Anche il Quasar, il locale notturno di corso Vittorio Emanuele II, è rientrato nei controlli effettuati la scorsa notte dagli agenti della polizia di Stato in zona San Salvario. Un 31enne è stato denunciato per mancate verifiche preliminari sui sistemi di sicurezza della struttura e per aver ostruito con un divano una delle uscite di sicurezza del locale. Sul posto, inoltre, gli agenti hanno identificato 3 addetti al servizio di controllo privi di regolare tesserino di riconoscimento, in quanto mai iscritti nell’elenco della Prefettura. Il titolare del locale dovrà pagare una multa di 5mila euro, oltre a mettere in regola 6 dipendenti non regolarmente assunti.

VENDITA ALCOL OLTRE I LIMITI - Durante le attività di controllo i gestori di due locali di via Nizza sono stati sanzionati per non aver interrotto la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 24 alle 06, come previsto dalle disposizioni vigenti. Ad entrambi, cittadini stranieri di  provenienza marocchina e bengalese, è stata comminata una sanzione di 6666,67 euro.

SCARSA IGIENE - Diverse irregolarità amministrative sono state rinvenute in una macelleria di via Saluzzo: merce esposta priva dei prezzi di vendita, carenze igienico sanitarie, mancanza del piano di autocontrollo HACCP, mancato aggiornamento dell’autorizzazione sanitaria e delle insegne. Al proprietario, cittadino egiziano, sono state comminate sanzioni per 7.242 euro. Un altro locale, sito in via Belfiore, ha evidenziato alcune irregolarità di natura igienica, ragion per cui nei confronti del proprietario è stata comminata una sanzione di 1034,33 euro.