21 giugno 2018
Aggiornato 19:00
Politica | accordi

Accordo Torino-San Pietroburgo: si punterà sull'innovazione

La sindaca e il governatore hanno individuato diverse opportunità condivise su cui lavorare tra cui automotive, guida autonoma e industria 4.0

Accordo Torino-San Pietroburgo (© Comune di Torino)

TORINO - «Ci rivedremo a settembre a Torino per firmare il protocollo d’intesa fra le nostre città». Con una stretta di mano e una promessa la sindaca di Torino, Chiara Appendino, e il governatore di San Pietroburgo, Georgy Poltavchenko, si sono salutati ieri mattina all’International Economic Forum (Spief 2018) a margine dell’incontro istituzionale (il secondo dopo quello di novembre scorso) organizzato in Russia per sviluppare sinergie comuni. «Abbiamo una doppia opportunità di collaborazione fra due Città e due Paesi - ha sottolineato Chiara Appendino - possiamo creare partnership strategiche che coinvolgano da una parte l’industria e dall’altra il turismo e la cultura».

PUNTARE SULL’INNOVAZIONE - Nella fattispecie la sindaca e il governatore hanno individuato diverse opportunità condivise su cui lavorare nelle prossime settimane per tradurre il documento in obiettivi programmatici triennali: l’automotive e la filiera delle imprese, la guida autonoma in ambito urbano (Torino la prima città italiana a sperimentarla), l’innovazione e l’industria 4.0, il comparto biomedicale e farmaceutico, la seconda linea della metropolitana. E soprattutto il Competence Center, dove Torino ha sbaragliato la concorrenza delle altre città italiane, classificandosi al primo posto.

AUMENTARE IL TURISMO - «Insieme al Politecnico, all’Università e alle imprese abbiamo la possibilità di sviluppare e disegnare un nuovo modello di industria 4.0, puntando sull’innovazione e rilanciando l’eccellenza e il know how del nostro territorio - ha sottolineato la sindaca Appendino, attenta anche alla promozione del territorio -. Il nostro obiettivo è quello di incrementare i flussi turistici, rafforzando il volo diretto del periodo invernale. Il primo esperimento riguarderà le iniziative del Natale, l’idea è quella di incentivare la comunicazione istituzionale e il marketing territoriale, dove Torino presenterà le  sue iniziative a San Pietroburgo e viceversa».