18 ottobre 2018
Aggiornato 17:30

Droga e slot machine in un bar di corso Palermo: denunciata la proprietaria del «Marco»

La titolare del locale all’arrivo degli agenti è stata sorpresa a spegnere con mossa fulminea quattro slot machine posizionate nel retro del locale
Chiuso bar in corso Palestro
Chiuso bar in corso Palestro (Polizia di Stato)

TORINO - Il bar «Marco» di corso Palermo era stato più volte segnalato dai residenti della zona quale ritrovo abituale di persone potenzialmente pericolose per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini ed era anche stato oggetto di chiusura nell’ottobre 2016. Sabato 26 Maggio è stato notificato alla titolare il provvedimento emesso dal Questore di Torino Francesco Messina che impone la sospensione della licenza per l’esercizio pubblico in questione, con conseguente ed immediata chiusura al pubblico dei locali per  7 giorni.

BAR - Un controllo effettuato il 22 Maggio 2018 da personale del Comm.to Barriera Milano ha consentito di verificare che all’interno del bar erano presenti 15 avventori di provenienza extracomunitaria, 9 dei quali con precedenti di polizia. Uno di essi, alla vista degli agenti, ha cercato di allontanarsi per sfuggire al controllo; bloccato, è stato trovato in possesso di cocaina suddivisa in dosi; lo straniero è stato pertanto tratto in arresto. Nell’arco della stessa verifica, un altro avventore risultava ricercato in quanto colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione per reati inerenti agli stupefacenti.
    
CHIUSURA - Anche all’atto della notifica del provvedimento, all’interno del bar erano presenti 3 avventori, tutti con precedenti di polizia. Inoltre, la titolare, cittadina cinese di 49 anni, all’arrivo degli agenti è stata sorpresa a spegnere con mossa fulminea quattro slot machine posizionate nel retro del locale. I suddetti apparecchi da gioco, trovandosi all’interno del bar, che è limitrofo alla «Chiesa di Maria Regina della Pace» di via Malone, ed in attesa della fisica rimozione dai locali secondo la normativa regionale volta al contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico, non dovevano essere utilizzati. Pertanto, gli agenti hanno sequestrato le chiavi di apertura delle macchinette e le monete contenute in esse, per un ammontare complessivo di 1598 €. La titolare del bar è stata denunciata per inosservanza dei provvedimenti d’autorità e truffa.