21 giugno 2018
Aggiornato 19:30
Sport | Calcio

La Juventus ed il riscatto di Douglas Costa: ecco cosa accadrà

Il brasiliano è stata una delle rivelazioni della stagione bianconera, ma il suo acquisto definitivo non è stato ancora certificato

Douglas Costa: la Juventus deve decidere se riscattarlo dal Bayern Monaco (© ANSA)

TORINO - Devastante come pochi altri calciatori in serie A: Douglas Costa si è preso il campionato italiano con lentezza, ma quando l'ha fatto ha spaccato gli avversari come fossero di cartapesta, è entrato nelle aree di rigore manco fossero di burro, è stato l'arma in più della Juventus nella seconda parte di stagione, basti pensare alle gare contro Inter e Bologna o alla finale di Coppa Italia contro il Milan. Un acquisto azzeccatissimo dai bianconeri, voluto da Allegri che, come era stato per Cuadrado, aveva capito in anticipo che certe qualità in serie A possono essere devastanti e che un calciatore veloce, tecnico e potente come Douglas Costa sarebbe potuto essere il coniglio da tirar fuori dal cilindro a spettacolo quasi concluso per prendersi gli applausi migliori.

Riscatto

Ma attenzione, perchè il brasiliano non è ancora un calciatore della Juventus a tutti gli effetti: i campioni d'Italia dovranno infatti riscattarlo dal Bayern Monaco per 40 milioni di euro, cifra certamente considerevole ma dalla quale il club tedesco non ha alcuna intenzione di scendere, specialmente dopo l'ottima annata di Douglas Costa in Italia. La Juventus si trova così di fronte ad un bivio: spendere parte del budget estivo a disposizione per il calciomercato e riscattare un calciatore determinante nell'ultima stagione, o spendere i 40 milioni per poi rivendere il sudamericano al miglior offerente e reinvestire il ricavato per un altro elemento chiesto da Allegri? Il Manchester United osserva interessato l'evolversi della trattiva, fiutando un possibile affare ed attendendo solo un segnale per bussare alla porta di Marotta e portarsi a casa Douglas Costa, ormai beniamino della tifoseria juventina ma che potrebbe presto diventare un sacrificio doloroso ma necessario per arrivare ad obiettivi ancor più altisonanti, da Milinkovic-Savic a Icardi, passando per Cavani.